IBC

IBC - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna

IBC - Gli archivi in Emilia-Romagna


Conservatore

Comune di Conselice
Via Garibaldi 12
48017 Conselice (RAVENNA)

tel: 0545986941
(Ufficio segreteria)
0545986930
(Biblioteca)
fax: 0545986961

scrivi (Ufficio segreteria)
scrivi (Biblioteca)
sito web

responsabile: Valeria Villa scrivi

Affidamento funzioni di fruizione a Biblioteca comunale
Tutte le informazioni sul Conservatore

Accedi a CAStER

 
Ti trovi in: IBC Archivi > Inventari on line > Conselice > Struttura dell'inventario

Archivio storico del Comune di Conselice 1262 - 1974
  visualizza XML
con successivi fino al 2004
vai al soggetto produttore: Comune di Conselice

fondo
buste 2243, registri 916, fascicoli 288, volumi 22, mazzi 159, filza 1, cartelle 5, scatole 7, metri lineari 22,42 schedario 1

L'Archivio storico del Comune di Conselice si presenta, nonostante le vicende storiche ed archivistiche che hanno caratterizzato il complesso documentario, ancora ricco di testimonianze che ci permettono di ricostruire la storia dell'ente territoriale nelle forme istituzionali che si sono susseguite nel corso dei secoli. Dal periodo della Comunità prima sotto la dominazione estense e poi sotto la dominazione pontificia, passando per la breve parentesi napoleonica, e per il periodo della restaurazione per arrivare alla formazione del Comune come ente territoriale dell'Italia unificata, sono conservate, in modo più o meno continuativo, le tipologie documentarie che caratterizzano gli enti territoriali.
espandi chiudi


Sono presenti infatti le delibere degli organi amministrativi, corrispondenza in entrata ed uscita, protocolli e copialettere, instrumenti, privilegi, contratti, documentazione di tipo patrimoniale, documentazione di gestione contabile e tributaria e documentazione di natura giuridica.
Per una descrizione più dettagliata dei contenuti si rimanda alle introduzione dei subfondi in cui attualmente è organizzato l'archivio, ossia quello relativo al periodo della Comunità e Municipalità, con documentazione a partire dal 1262 fino al 1813, e quello relativo al periodo della restaurazione e del Comune post-unitario, con documentazione dal 1814 al 1974

criteri di ordinamento
Il presente lavoro ha raccolto in un unico strumento l'esito degli interventi che si sono susseguiti negli anni, tenendo come punti di riferimento gli strumenti di accesso prodotti in passato, esito di una storia conservativa diversa, e cercando di rispettare comunque l'evoluzione storico-istituzionale dell'ente.
Si è scelto dunque di organizzare l'archivio in due blocchi documentari in base alla scansione dettata dai cambi istituzionali dell'ente terriotoriale, raggruppando da una parte la documentazione afferente al periodo della Comunità e Municipalità, e dall'altra quella del periodo della restaurazione e del Comune post-unitario.
La cesura individuata nel 1807 dagli interventi effettuati sulla documentazione in precedenza, risultava assolutamente anomala e dettata da esigenze che si erano create al momento dei distinti interventi di inventariazione, ma che non corrispondeva effettivamente a nessun cambio significativo né dal punto di vista storico-istituzionale dell'ente territoriale, né dal punto di vista dell'organizzazione originaria della carte.
Si è pertanto ritenuto opportuno ricondurre al fondo del periodo della Comunità e Municipalità, la documentazione descritta nell'intervento della Crecs che faceva riferimento al periodo della Municipalità, ossia la documentazione relativa agli anni dal 1807 al 1813.
Questa operazione ha permesso di rendere un'immagine più coerente e lineare del complesso documentario, nel rispetto comunque della storia archivistica che lo ha caratterizzato e rendendo ancora validi e spendibili i riferimenti disponibili nei vecchi strumenti di corredo.

Infine, la documentazione descritta nell'Elenco di consistenza e topografico per il materiale collocato nell'archivio di deposito -redatto dalla Coop. Le pagine nel 2009- è stata inserita nella presente descrizione a livello di serie archivistica, completando così la struttura dell'Archivio storico del Comune di Conselice

storia archivistica
L'archivio storico del Comune di Conselice è stato oggetto, a partire dalla fine degli anni '80, di una serie di interventi di riordinamento ed inventariazione, mirati a restituire ordine e accessibilità ad un archivio che era stato compromesso nella sua struttura e originaria sedimentazione da vicende che sono a noi note solo parzialmente. E' noto che l'archivio ha subito gravi danni a seguito degli eventi bellici del 1944-1945, ed in seguito ha versato per molti anni in uno stato di abbandono, cosa che ha causato l'inevitabile disorganizzazione del materiale che lo costituiva.
Il Rabotti¹, nel suo censimento del 1969, ci dona un quadro esaustivo dello stato del complesso documentario in quegli anni, che risulta composto da nuclei ancora parzialmente strutturati ed da una moltitudine di materiale disordinato raccolto in maniera casuale in faldoni contenenti sia documentazione di pertinenza comunale che di pertinenza di altri enti che hanno operato nel territorio, in particolar modo le diverse Opere pie.
Nel corso degli anni '90 Gabriele Bezzi si occupò della descrizione della documentazione di pertinenza comunale relativa agli anni dal 1807 al 1897. Questo nucleo si presentava infatti già parzialmente organizzato e costituito prevalantemente da un nutrito carteggio amministrativo organizzato a serie aperta [cfr. GABRIELE BEZZI (CRECS - Cooperativa di ricerca e consulenza storica), Archivio storico del Comune di Conselice: inventario parziale (1807-1897), 1998].
In seguito a partire dal 2007 la Coop. le pagine ricevette l'incarico per il riordinamento e l'inventariazione della documentazione antecedente al nucleo interessato dall'intervento degli operatori della Crecs. Il cosiddetto "Fondo Antico", che versava in una situazione di grande confusione, è stato così riorganizzato e descritto basando la ricostruzione della struttura archivistica del complesso documentario su di un inventario datato 1761 che fotografava la sedimentazione originaria della documentazione [cfr. ANNA CASOTTO (Le pagine), Comunità e Municipalità di Conselice (1493-1806). Inventario, 2009].
Nello stesso periodo sempre la Coop. le pagine si occupò di un intervento di censimento della documentazione conservata presso l'archivio di deposito, locale separato rispetto a quello dove è collocata la documentazione sopra citata, che raccoglie però tutt'ora una nutrita parte di documentazione storica [cfr. VALENTINA ANDREOTTI, PATRIZIA LUCIANI (Le pagine), Archivio di deposito: elenco di consistenza e topografico 1898-, 2009].
Possiamo supporre che la documentazione della prima parte del novecento, ed in particolar modo, il Carteggio amministrativo, sia stata anch'essa oggetto di un intervento di riordino (ne resta traccia in una parziale riorganizzazione della serie archivistica per gli anni dal 1898 al 1926) di cui al momento non è stato possibile verificarne l'autore e la datazione, dato che non furono prodotti o conservati strumenti di corredo relativi a tale operazione.

Note
1. Archivi storici in Emilia Romagna: guida generale degli archivi storici comunali, a cura di Giuseppe Rabotti, Bologna, Analisi, 1991.

strumenti di ricerca
- GABRIELE BEZZI (CRECS - Cooperativa di ricerca e consulenza storica), Archivio storico del Comune di Conselice: inventario parziale (1807-1897), 1998
- ANNA CASOTTO (Le pagine), Comunità e Municipalità di Conselice (1493-1806). Inventario, 2009
- VALENTINA ANDREOTTI, PATRIZIA LUCIANI (Le pagine), Archivio di deposito: elenco di consistenza e topografico 1898-, 2009

bibliografia

Archivi storici in Emilia Romagna: guida generale degli archivi storici comunali, a cura di Giuseppe Rabotti, Bologna, Analisi, 1991, pp. 688-694
http://ibc.xdams.net/media/IBC/IBCCMSPortale/simpleUpload/IBC/000/000/107/IBC.000.000107.0002.pdf


codice interno: 056 - 001

informazioni redazionali
Inventario a cura di
Valentina Andreotti, Anna Casotto (Le pagine), 2015

realizzato per
Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
[L.R. 18/2000. Piani bibliotecari 2008-2009-2010. Intervento diretto]

Intervento redazionale a cura di
IBC - Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, 2015