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  Documentazione ordinata secondo l'"Indice dell'Archivio Tozzoni" Sec. XV - Sec. XX
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serie
buste 359, cartelle 23, fascicoli 9, registri 59, mazzi 40, filza 1, cassette 2
sei in: Archivio Famiglia Tozzoni Sec. XV - Sec. XX

Nell'ultima versione dell'"Indice dell'Archivio Tozzoni" sono indicati titoli da 1 a 55. I primi 14 riguardano la discendenza genealogica della famiglia, nascite, morti, consacrazioni religiose e matrimoni. Dal titolo 15 al 37 troviamo l'amministrazione: prove giuridiche del possesso dei beni, contratti di compravendita, permute, donazioni, eredità, contratti di mezzadria, spese di campagna, ma anche conti domestici. Nei titoli 38-45 sono state disposte le attività pubbliche dei familiari e le vicende cittadine a questi legate, i titoli 46 e 47 raccolgono varia documentazione antica della famiglia, i titoli dal 48 al 53 sono relativi a singoli membri della famiglia Tozzoni ed il titolo 55 comprende materiale miscellaneo. Il titolo 22, "Crediti" non esiste perchè la documentazione è stata fatta confluire in antico nel t. 14 c. VI f. 59 e t. 29 c. I, f. 67. Nemmeno il titolo 32 esiste più. Il 54 non è indicato nell'Indice suddetto e non venne probabilmente mai realizzato, forse fu lasciato vuoto perchè utilizzabile per un ulteriore successore della famiglia Tozzoni.
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criteri di ordinamento
La documentazione di ogni titolo era suddivisa in una o più buste, definite "cartoni", numerate con numeri romani progressivi che riiniziano da ogni titolo. Le buste, di cartone, hanno dimensione simile tra loro ma spesso aspetto e colori differenti. Le buste sono in genere solo unità di condizionamento e non influiscono sulla numerazione dei fascicoli o sul tema che in essi è contenuto se non in pochi casi.
I titoli sono suddivisi in fascicoli, contrassegnati in genere da numeri arabi e a volte con una numerazione unica e progressiva per ogni titolo, altre con i numeri dei fascicoli che riiniziano per ogni cartone. I fascicoli sono condizionati generalmente con camicie di carta azzurra o bianca recanti la stampiglia "Archivio Tozzoni", poi completata a mano con numero di titolo, cartone e fascicolo. Molte sono di recupero o riutilizzate, nonostante in un armadio ne restino ancora oggi molte non compilate, forse realizzate in più riprese. A volte nel Titolario sono lasciati vuoti alcuni numeri progressivi di fascicolo, in particolare tra un cartone ed il successivo, nel caso in cui fosse necessario aggiungere documenti in quella posizione. Spesso le camicie completano o spiegano il contenuto del fascicolo stesso.
I documenti sono stati parzialmente inventariati nel 1977 quando il palazzo venne donato alla città; il risultato non è però uno strumento di corredo utilizzabile per reperire i pezzi, essendo nato a completamento dell'"Inventario delle suppellettili" che in quell'occasione venne redatto per tutto il palazzo. Tutto venne timbrato, le carte furono numerate a matita fino al t. 29 c. I ed elencate in tre grossi volumi dattiloscritti fino al titolo 26.
Si è proceduto al riordino rispettando l'ordinamento originale ancora bene riconoscibile. Eventuali interventi sono indicati a livello di sottoserie.
I titoli 30, 31 e 39 appaiono ricondizionati di recente. Il titolo 45 è stato ricondizionato e riordinato parzialmente (Stefano Battilossi, 1984-1986); di questo lavoro, purtroppo non portato a termine, esiste un inventario dattiloscritto. Di questi intereventi si dà conto al livello della sottoserie relativa.

storia archivistica
Giorgio Barbato Tozzoni compilò intorno al 1823 un "Indice dell'Archivio Tozzoni", registro di titolario con 46 titoli. Probabilmente egli riordinò materiale già in archivio (es. t. 2, cart. II, f. 11 oppure t. 4, cart. II, f. 13) e vi aggiunse la documentazione più recente e le carte da lui raccolte in casa. Il sistema, rivelatosi funzionale, fu utilizzato anche dai suoi eredi aggiungendo all'archivio buste, fascicoli e titoli fino ad arrivare al numero 55 senza troppe discrepanze o errori. Un indice presente nel Libro dei Ricordi riporta nomi diversi dagli attuali per i titoli dal 48 al 55 (48. Lettere correnti spettanti a Giorgio; 49. Letteratura; 50. Istrumenti ed affari spettanti ad altri; 51. Cause; 52. Eredità Serristori; 53. Successioni ereditarie; 54. Stime beni immobili; 55. Piante Possidenza Tozzoni). Questi sembrano far parte di un aggiornamento di Giorgio Barbato. Sempre nel Libro dei Ricordi si segnala come nel 1912 l'archivio venne riordinato con nuove "diciture", probabilmente da Francesco Giuseppe.


codice interno: 142 - 001.001