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IBC - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna

IBC - Gli archivi in Emilia-Romagna


Conservatore

Biblioteca comunale Pino Orioli di Alfonsine
Piazza Resistenza 2
48011 Alfonsine (RAVENNA)

tel: 0544866675
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responsabile: Maria Laura Troncossi scrivi

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Archivio storico del Comune di Alfonsine 1866 - 1974
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con successivi fino al 2005
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fondo
registri 1397, buste 214, fascicoli 3063, mazzi 64

L'Archivio storico del Comune di Alfonsine è costituito dalla documentazione prodotta dall'Amministrazione comunale nell'espletamento delle proprie funzioni economico-amministrative dal 1914 al 1970. La documentazione antecedente è stata distrutta durante la settimana rossa (7-14 giugno 1914), ma anche l'arco cronologico 1914-1968 non è privo di lacune, dovute essenzialmente ai bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale
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criteri di ordinamento
La documentazione, che all'inizio delle operazioni di inventariazione era conservata nella sede dell'Archivio di deposito a Fiumazzo, è stata oggetto di un censimento sommario che ha permesso di individuare le seguenti serie: Protocolli del carteggio amministrativo, Carteggio amministrativo, Bilanci di previsione, Verbali di chiusura dell'esercizio finanziario, Conti consuntivi, Giornali di cassa, Libri mastri, Liste elettorali. La documentazione selezionata è stata trasferita nel locale attrezzato appositamente per ospitare l'Archivio storico del Comune di Alfonsine presso la Biblioteca Comunale, inaugurato il 19 ottobre 2008.
Dai locali del piano semiterrato del Municipio, sono stati trasferiti invece i registri delle delibere del Consiglio Comunale, della Giunta Municipale e del Podestà e i relativi indici. La serie dei contratti è stata invece recuperata direttamente dall'Ufficio contratti e gare che conserva ancora i relativi Repertori.
I pezzi che costituiscono le singole serie sono stati riordinati cronologicamente (dal 1914 al 1968) sulla carta e, seguendo questo ordine, collocati fisicamente all'interno dei compatti, etichettando le file (indicate da un numero arabo) e le colonne (indicate da un numero romano). A completare la stringa nel campo collocazione dei singoli pezzi, l'indicazione dello scaffale (indicato da un numero arabo).
Nelle operazioni di inventariazione, l'unità di descrizione corrisponde all'unità archivistica sia essa fascicolo, registro o volume.
Per ogni unità vengono indicati: segnatura attuale, titolo (originale se inserito tra virgolette o attribuito), estremi cronologici (attribuiti se inseriti tra parentesi quadre), consistenza, collocazione e, se necessario, indicazioni sul contenuto.

La documentazione afferente i registri contabili, gli inventari dei beni, i ruoli dei tributi comunali, le attività produttive, la polizia, il personale, la sanità, i servizi cimiteriali, l'anagrafe, lo stato civile, la leva e il servizio elettorale sono state descritte a livello di serie, indicandone titolo, estremi cronologici, consistenza, contenuto e collocazione (essendo le unità archivistiche conservate nei locali dell'Archivio storico, in quelli dell'Archivio di deposito presso l'ex scuola materna A. Samaritani, in quelli del Palazzo comunale e, infine, presso il cimitero comunale).

TAVOLA DELLE SIGLE

C.A.S.A.S.  Comitato Assistenza Soccorso ai Senzatetto
C.G.I.L.   Confederazione Generale Italiana del Lavoro
C.L.N.    Comitato Liberazione Nazionale
C.R.E.M.   Comando Superiore del Corpo Reali Equipaggi Marittimi
C.R.I.    Croce Rossa Italiana
Div.      divisione
E.C.A.    Ente comunale di assistenza
E.N.I.M.   Ente Nazionale per l'Istruzione Media
E.N.D.S.I.  Ente Nazionale per la Distribuzione dei Soccorsi in Italia
F.I.D.E.L.  Federazione Italiana Dipendenti Enti Locali
F.S.      Ferrovie dello Stato
G.I.L.    Gioventù Italiana del Littorio
I.A.C.P.   Istituto Autonomo Case Popolari
I.S.T.A.T.  Istituto Centrale di Statistica
I.G.M.    Istituto Geografico Militare
I.N.A.D.E.L. Istituto Nazionale Assistenza Dipendenti Enti Locali
I.N.P.S.   Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
I.N.A.     Istituto Nazionale delle Assicurazioni
I.C.L.E.    Istituto nazionale di Credito per il Lavoro italiano all'Estero
I.N.F.A.D.E.L. Istituto Nazionale Fascista Assistenza Dipendenti Enti Locali
I.N.F.P.S.   Istituto Nazionale Fascista della Previdenza Sociale
I.N.I.E.L.   Istituto Nazionale Impiegati Enti Locali
I.N.A.M.   Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro le Malattie
O.N.B.    Opera Nazionale Balilla
O.N.D.    Opera Nazionale Dopolavoro
O.N.O.G.  Opera Nazionale per gli Orfani di Guerra
O.N.M.I.   Opera Nazionale per la protezione della Maternità e dell'Infanzia
O.N.I.G.   Opera Nazionale per la protezione ed assistenza degli Invalidi della Guerra
O.N.U.    Organizzazione delle Nazioni Unite
P.N.F.    Partito Nazionale Fascista
P.S.I.     Partito Socialista Italiano
Rep.     repertorio
RR.CC.    Regi Carabinieri
U.N.I.R.R. Unione Nazionale Reduci di Russia fra Combattenti, Reduci dalla Prigionia e Congiunti dei Caduti e Dispersi
U.N.S.I.   Unione Nazionale Soccorso Infanzia
U.N.U.C.I. Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia
U.N.R.R.A. United Nations Relief and Rehabilitation Administration

storia archivistica
Il primo censimento relativo, fra gli altri, anche agli archivi comunali della provincia di Ravenna, risale al 1883, su iniziativa della Segreteria generale del Ministero dell'Interno, promosso con la circolare n. 8700 del 30 luglio 1882. Questo strumento che, per il carattere prevalentemente amministrativo e per i dati provenienti dalle stesse amministrazioni comunali su cui si basa, è rimasto pressochè sconosciuto, contiene notizie particolarmente utili sull'archivio del comune di Alfonsine: rivela infatti la presenza di documentazione a partire dal 1815 andata perduta per le successive vicende politico-sociali.
Notizie antecedenti avvisano che il Palazzo comunale, con sede nelle case Mascanzoni, già Palazzo Spreti, nella seconda metà degli anni quaranta dell'Ottocento subì un incendio, per cui è presumibile che documentazione d'archivio sia stata distrutta.
Durante la settimana rossa, 7-11 giugno 1914, il Municipio fu occupato. Gli insorti incendiarono prima la Pretura posta al secondo piano dello stesso edificio poi, accorgendosi del tentativo di salvare gli archivi comunali, incendiarono anche il primo piano e il piano ammezzato causando la totale distruzione dell'edificio e un'immane perdita di atti e documenti. Dal fuoco si salvarono, grazie all'impegno di impiegati e cittadini, gli atti di Stato civile e parte dell'Ufficio Ragioneria. 
Ulteriori perdite furono causate dai bombardamenti americani e da altri eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale. Alfonsine, posta sulla linea del fronte dal 4 dicembre 1944 al 10 aprile 1945, fu pressochè distrutta, unitamente al Municipio e ai locali dell'archivio.
Con la costruzione del nuovo Municipio, sull'attuale piazza Gramsci, l'archivio fu conservato nel seminterrato del nuovo palazzo e, successivamente, in parte, fu trasferito nelle ex scuole elementari di Fiumazzo, frazione di Alfonsine, adibite ad Archivio di deposito.

Nel 2008 la documentazione è stata censita, individuando:
- le serie da destinare allo scarto secondo le direttive del piano di conservazione
- il materiale storico (fino al 1968), censito analiticamente, che è stato riordinato e trasferito nei nuovi locali (inaugurati il 19 ottobre 2008) presso l'edificio già sede del Museo del Senio e della Biblioteca Comunale e, infine, inventariato
- la documentazione afferente in parte l'Archivio storico (dal 1969) e in parte l'Archivio di deposito che è stata trasferita temporaneamente, nel 2010, da Fiumazzo ai locali della ex scuola materna A. Samaritani in Alfonsine, corredata di elenco topografico per serie archivistiche.

A seguito di trasferimenti di documentazione effettuati all'interno degli uffici comunali negli anni 2014-2015 non sono più stati reperiti gli Inventari dei beni (1957-1970, registri 6 e busta 1).

Nel 2017 la documentazione conservata nell'ex scuola materna Samaritani è stata trasferita definitivamente nei locali di Fiumazzo, nel frattempo restaurati

unità di descrizione collegate
Documentazione relativa al territorio alfonsinese è conservata presso l'Archivio di stato di Ravenna (cfr. SIAS Sistema informativo degli archivi di stato). In particolare si tratta dell'Archivio notarile mandamentale

bibliografia
Romano PasiStoria di Alfonsine, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2002, pp. 557
Marcello MarianiAntiche "Historiae" di Alfonsine, in «Rassegna Montiana», Alfonsine, 1954
Giuseppe Bellosi, Adis PasiStatuti del feudo Calcagnini, Ravenna, Longo, 1985, pp. 122
Emilio RosettiLa Romagna. Geografia e storia, Milano, U. Hoepli, 1894, pp. 810
Giovanni SoranzoL'antico navigabile Po di Primaro nella vita economica e politica del Delta Padano, Milano, Vita e pensiero, 1964, pp. 142
Gianfrancesco RambelliMemorie storiche dell'Alfonsine, Imola, Galeati, 1833, pp. 64
Giuseppe FrignaniLa storia di Fusignano, Prato, Tip. R. Guasti, 1879, pp. 272
Leone VicchiDella storia di Fusignano, Faenza, P. Conti, 1876, pp. 136
Dante Bolognesi ... [et al.]L'emergere di una comunità. Le Alfonsine nel Settecento, Ravenna, Longo, 1981, pp. 78
Agostino PoggialiStoria di Lugo dal 1798 al 1838, Lugo, 1977, pp. 230
Giovanni RicciLuoghi pii alfonsinesi nel Settecento. Una rete di relazioni, in «Romagna, arte e storia», Rimini, 1985
Giuseppe Antonio SorianiStoria della Terra di Fusignano, Bologna, 1971, pp. 163
Lucia Berti MartiniE strado', Alfonsine, 1999, pp. 37


codice interno: 214 - 0001

informazioni redazionali
Inventario parziale a cura di
Valentina Andreotti, Anna Casotto, Davide Chieregatti, Luca Zen (Le pagine), 2010

Revisione e integrazione a cura di
Valentina Andreotti, Davide Chieregatti, Patrizia Luciani (Le pagine), 2016

realizzati per
Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
[L.R. 18/2000. Piani bibliotecari 2007 e 2010. Intervento diretto]

Intervento redazionale a cura di
Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Servizio biblioteche archivi musei e beni culturali, 2016