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Archivio Famiglia Sassatelli 1143 - 1876
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con doc. del XX secolo.
vai al soggetto produttore: Famiglia Sassatelli (Imola)

fondo
fascicoli 471, volumi 26, registro 1

La documentazione del fondo copre il lungo periodo compreso tra il 1143, data del documento più antico in esso conservato, e la fine del XIX secolo, permettendo di tracciare un quadro completo delle vicende della famiglia Sassatelli e delle inevitabili connessioni tra questa e la storia di Imola e del suo territorio.
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Il nucleo centrale della documentazione è la serie denominata Genealogia.
In questa confluiscono, con le modalità sopra descritte, sia i documenti riferiti alla storia della famiglia più in generale (sottoserie Genealogia A), sia tuti i documenti riferiti ai diversi rappresentanti della stessa (sottoserie Genealogia B).
E' la Genealogia B a fornirci la storia in dettaglio dei rappresentanti della famiglia e delle loro vicende. Alessandro Sassatelli organizza qui le sue carte con un doppio criterio: da una parte, infatti, ricostruisce la linea principale ed ereditaria del titolo, dall'altra raccoglie intorno ad ogni erede maschio i documenti riferiti agli affini di questo ed alle linee secondarie. In tal modo ogni mazzo conserva le notizie relative ad ogni singolo rappresentante del casato, ordinate non più cronologicamente, ma alla rinfusa.
Questa caratteristica, del resto, si ripete anche nei mazzi delle altre serie.
Alessandro Sassatelli, alle carte che testimoniano direttamente le vicende familiari, fa seguire la documentazione esistente sull'acquisizione ed amministrazione del patrimonio. Si trovano quindi le serie relative alla formazione ed alla trasmissione dei beni dell'asse ereditario (serie n. 3: Appartenenza dello Stato Sassatelli), all'amministrazione delle proprietà immobiliari e fondiarie (serie n. 4: Spazzate; serie n. 5: Gozzadina; serie n. 6: Molino di Bagnara; serie n. 7: Monte del Re).
Lavorando al riordino dell'archivio familiare, Alessandro Sassatelli costituisce consapevolmente la serie denominata Imola (serie n. 12) spostando l'attenzione dalla famiglia alla città. In questa serie le carte via via enucleate non riguardano i Sassatelli come autori o oggetti principali, ma si riferiscono loro come ad appartenenti alla Comunità di Imola e, in quanto tali, coprotagonisti della sua storia.
Con i legami che si stabiliscono attraverso i matrimoni, la documentazione appartenente alla famiglia imparentatasi, nei casi in cui la sposa sia l'ultima erede diretta, confluisce nel fondo Sassatelli.
Alessandro Sassatelli tratta questi archivi veri e propri come serie appartenenti al suo. Si trovano così le serie della famiglia dal Pero (serie n. 13), della famiglia Ettorri (serie n. 14 e n. 15) e della famiglia Carissima Pallavicini (serie n. 16). Inoltre Alessandro Sassatelli raccoglie a titolo personale e con gusto enciclopedico molti documenti relativi sia alle più importanti famiglie di Imola sia di interesse genericamente storico, confluiti nella serie n. 20, qui denominata Collezione di Alessandro Sassatelli.
Si fa presente che la maggior parte delle carte prese in esame da Alessandro Sassatelli viene da lui titolata apponendo il nome della serie di appartenenza, un numero progressivo e talvolta l'indicazione di sottoposizione, riportati nell'indice per la descrizione di ogni pezzo.
Dopo la sua morte (1820) le carte vengono raccolte seguendo gli stessi criteri di conservazione anche se con un minor grado di accuratezza; da parte degli archivisti a lui succeduti, si aggiungono alle serie già costituite le carte giudicate attinenti e si creano nuove serie quali Documenti legali della Casa Sassatelli (serie n. 8), Fedecommesso (serie n. 9), Carteggio con il Vescovo di Imola (serie n. 10), Monsignani - Morattini - Silvestri (serie n. 18), integrando l'indice sopra citato e compilando nuovi repertori quando necessario (cfr. serie n. 1).

criteri di ordinamento
Lo schema generale del riordino è cronologico e materialmente la documentazione è suddivisa in mazzi numerati progressivamente.
Le curatrici dell'inventario hanno ritenuto opportuno e corretto raccogliere parte della documentazione non titolata e segnalata dai repertori, nelle seguenti serie:
- Carteggi vari (serie n. 11), che raccoglie le minute di lettere senza indicazioni di mittente né di destinatario;
- Manciforte (serie n. 17) dove si trova la scarsa documentazione della famiglia di Teresa Manciforte, moglie di Alessandro Sassatelli;
- Monsignani - Sassatelli (serie n. 19) con la documentazione soprattutto di carattere legale, relativa agli eredi del titolo nobiliare e delle proprietà annesse;
- Carte Miscellanee (serie n. 21) che raccoglie le carte di argomento vario non direttamente connesse alle vicende del casato.
Il lavoro di riordino necessario per la compilazione del presente inventario ha avuto come obiettivo pricipale il rispetto e la ricostruzione storica dell'Archivio Sassatelli. La fisionomia originaria della documentazione è stata scrupolosamente rispettata, provvedendo a ordinare integralmente le serie, ove necessario, sulla base delle indicazioni dei repertori rinvenuti. La costituzione delle serie n. 11, n. 17, n. 19 e n. 21 è avvenuta tenendo presente lo schema generale già descritto.
La documentazione dell'archivio è stata in parte ricondizionata, conservando quando possibile le buste originarie. Si sono sistemati tutti i pezzi sugli scaffali facendo corrispondere la collocazione materiale alle sequenze delle serie nell'inventario; si sono numerate progressivamente le serie dal n. 1 al n. 21, così come ogni pezzo al loro interno, provvedendo all'identificazione.

storia archivistica
E' Alessandro Sassatelli, l'ultimo discendente della famiglia, che riordina le carte dell'archivio familiare determinandone la struttura, come si evince dall'annotazione di uno dei repertori compilati quale risultato del lavoro.
Non è stato possibile conoscere con certezza le date precise dell'intervento, comunque da collocarsi negli ultimi anni del 1700, né sapere se Alessandro Sassatelli sia stato coadiuvato da qualcuno durante l'opera.
Di certo la paternità intellettuale del riordino è da ascriversi a lui e nel presente inventario lo si nomina come se ne fosse l'autore materiale.
Alessandro Sassatelli classifica tutti i documenti in suo possesso con il chiaro intento di ricostruire minuziosamente l'intera storia del casato. Che questo sia il suo obiettivo è testimoniato dal fatto che egli non crea delle rassegne documentarie come è frequente nella sua epoca.
Nei periodi in cui la documentazione è scarsa, soprattutto tra i secoli XII e X, o lacunosa, egli procede ad accurate integrazioni sulla base dei documenti conservati nell'Archivio della Comunità di Imola. E inserisce nelle collocazioni ritenute esatte, copie dei documenti di cui non reperisce l'originale, ma che hanno lasciato traccia nelle trascrizioni, nelle traduzioni, nelle minute, nei ristretti, ecc.

Si fa presente che in seguito ad un intervento effettuato nei primi decenni del nostro secolo, parte dei documenti dell'Archivio Sassatelli, ritenuti di particolare interesse sono stati estratti dal fondo e fatti confluire nel Fondo Manoscritti della Biblioteca comunale di Imola. Non potendo reintegrare fisicamente i pezzi nelle serie di appartenenza, si è provveduto a segnalare nell'inventario la loro esistenza, quando l'attribuzione risultava certa.

modalità di acquisizione
A fine '800 il fondo venne donato dal marchese Ugo Monsignani - Sassatelli all'Archivio del Comune e si trova oggi conservato presso i locali della Biblioteca comunale.

471 fascicoli, 26 volumi, 1 registro condizionati in 219 buste pari a 30 metri lineari. Le buste originali dell'Archivio della famiglia Sassatelli sono in cartone e in cartone e pelle.


lingua della documentazione
italiano; latino

strumenti di ricerca
La chiave di accesso al fondo è costituita dall'Indice Generale degli Atti e Documenti che si conservano nell'Archivio Sassatelli ed alle sue minute. Mentre l'indice è conservato nel Fondo Manoscritti della Biblioteca comunale di Imola, le minute si trovano nella serie n. 1, qui denominata Archivi e Repertori.

unità di descrizione separate
Si segnalano di seguito documenti, non titolati, estratti dal fondo e fatti confluire nel fondo manoscritti della Biblioteca comunale di Imola. Vengono qui descritti poiché la loro collocazione all'interno delle serie risulterebbe arbitraria essendo possibili più attribuzioni:
- "Bolla di Clemente XIV con la quale si conferisce a Nicola Rifenti il priorato della Chiesa Imolese", 1771, mag. 13, perg. 1, Bim, mss. imol. n. 462 (collocazione 15 C 4 17, n. 7);
- "Diploma di nomina a familiare del Santo Uffizio nella Città di Imola, rilasciato al Conte Giovanni Evangelista Pighini", 1735, ott. 5, Bim, mss. imol. n. 464 (collocazione 15 C 4 17, n. 9);
- "Testamento di Piglio quondam Stefano di Toranollo", 1495, Bim, mss. imol. n. 996 (collocazione 15 C 5 8, n. 29);
- "Historia di Imola", [sec. XV], cc. sc. 243, non num., Bim, mss. imol. n. 55 (collocazione 15 B 2 20);
- "Registro di spese ed entrate del Monastero di S. Maria del Piratello", [sec. XVI], reg. 1, cc. 24 non num. + cc. 55 num., Bim, mss. imol. n. 350 (collocazione 15 C 2 35);
- "Statuto del Contado di Imola" risalente al 1347, [sec. XVI], vol. 1, cc. 104 non num., Bim, mss. imol. n. 351 (collocazione 15 C 2 36);
- "Statuti e Decreti della Città di Imola", [sec. XVI], vol. 1, cc. 114 non num., Bim, mss. imol. n. 366 (collocazione 15 C 3 10);
- "Formulario cancelleresco e copia lettere delle più importanti missive scritte per il Comune di Imola o per la Famiglia Sassatelli", 1506 - 1520, vol. 1, cc. 109 non num., Bim, mss. imol. n. 384 (collocazione 15 C 3 28);
- "Genealogia storica dei Conti di Cunio, Barbiano, Zagognara e Lugo, poi Conti e Principi Belgioioso", [sec. XIX, 1^ metà], cc. sc. 23, Bim, mss. imol. n. 395 (collocazione 15 C 4 2);
- "Copie di antichi documenti spettanti alla famiglia Sassatelli", [secc. XVIII - XIX], voll. 3, cc. 887 num., rilegati, copertina in cuoio, Bim, mss. imol. n. 1057 (collocazione 15 C 7 7/8/9);
- "Saxatellae Gentis Genealogia Cognationes Authoritas atque Dominatus", [sec. XVIII - 1868], vol. 1, cc. 336 non num., rilegato, copertina in cuoio, Bim, mss. imol. n. 1056 (collocazione 15 C 7 6);
- "Indice Generale degli Atti e Documenti che si conservano nell'Archivio Sassatelli , [secc. XVIII - XIX], vol. 1, pagg. 427, rilegato, copertina in cuoio, Bim, mss. imol. n. 397 (collocazione 15 C 4 4).

bibliografia
Giuseppe Gaspare BagliL'Archivio Sassatelli in Imola, Bologna, Tipografia Fava e Garagnani, 1888


codice interno: 245 - 001

informazioni redazionali
Inventario a cura di
Daniela Brunelli e Tiziana Amabile (C.R.E.C.S. - Cooperativa di Ricerca e Consulenza Storica), 1988

realizzato per
Comune di Imola e Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 1988

Riversamento da Secretaire a Sesamo 3.2 realizzato per
Settore Cultura della Provincia di Bologna (progetto S.I.B.Ar. Sistema Informativo dei Beni archivistici), 2002

Importazione da Sesamo 3.2
Regesta.exe, 2010

Intervento redazionale a cura di
Laura Berti Ceroni (Archimemo s.r.l.) e Simona Dall'Ara (Archivio storico comunale di Imola), 2010