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IBC - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna

IBC - Gli archivi in Emilia-Romagna


Conservatore

Istituto Alcide Cervi
Via Fratelli Cervi 9
42043 Gattatico (REGGIO EMILIA)

tel: 0522678356
3358015788
(Referente per i fondi archivistici, prof.ssa Gabriella Bonini)
fax: 0522477491

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Archivio Duccio Tabet 1921 - 1989
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un precedente al 1899 ed un successivo al 1998
vai al soggetto produttore: Duccio Tabet

fondo
fascicoli 332

Si tratta di materiale di diversa natura relativo soprattutto all'attività di studio, insegnamento e consulenza di Tabet. Sono in prevalenza articoli e saggi, in bozza o finiti, testi di lezioni universitarie o interventi a congressi. Rilevante l'attenzione posta sulle tematiche di diritto agrario, sulla pianificazione economica locale, nazionale ed europea, sulla valorizzazione delle aree montane e sull'economia dei parchi, sulle tematiche "ambientaliste". Si segnalano le trascrizioni di interviste, fatte nei mercati romani, ai mezzadri o ai giovani contadini, la documentazione relativa ai viaggi di studio nei paesi socialisti, e le recensioni commissionate dall'Istituto Nazionale di Economia Agraria. Parte rilevante l'hanno i fascicoli relativi agli incarichi presso gli istituti di ricerca e gli enti ministeriali o locali per la pianificazione territoriale e lo sviluppo economico, e il materiale prodotto nell'ambito della Commissione Agraria Nazionale del Partito Comunista Italiano. E' presente un nucleo piuttosto consistente di carteggio a carattere privato.
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criteri di ordinamento
Al riordino 2010-2011 il fondo è arrivato come una raccolta di fascicoli riuniti in buste, buste risalenti al precedente intervento di descrizione sommaria, opera di Francesco Albanese, degli anni in cui la documentazione si trovava presso la sede romana dell'istituto. Le serie sono state quindi organizzate riunendo i fascicoli per tipologia, attività ed incarichi (cioè committenti). Le prime due serie hanno a che fare con l'attività di docente e con quella di ricercatore. Di seguito quelle dove sono stati individuati i committenti più "duraturi", che permettono un disegno preciso della carriera di Tabet, allacciandosi alle informazioni delle note biografiche. Seguono le residuali carteggio personale (relativo ad affari privati), documentazione, appunti e rassegna stampa, per la maggior parte materiale a carattere informativo slegato dal contesto che ne motivava la raccolta.
Per quanto riguarda la titolazione dei fascicoli, sono stati mantenuti, quando possibile, quelli originali. I fascicoli, per la gran parte originari, sono organizzati per "affare", e riportano quasi sempre l'intitolazione originale a fronte. Nei casi in cui i titoli sono stati apposti in sede di riordino, i titoli sono stati riportati tra parentesi quadre, anche per distinguerli da quelli originali. Infatti, le virgolette sono state mantenute per i titoli virgolettati materialmente sui fascicoli e all'apparenza risalenti alla gestione originale degli stessi. Non sono stati riportati tra virgolette i titoli ascrivibili allo staff archivistico della sede romana dell'Istituto Cervi, benché già precedenti all'ultimo riordino.

storia archivistica
Nel dicembre 1997 il segretario generale dell'Istituto Cervi, Afro Rossi, scrive alla figlia di Tabet, Marinella, per ringraziarla per i materiali del padre, che andranno ad implementare un primo nucleo di "scritti e volumi" già esistenti presso l'istituto, per costituire il fondo Tabet. Mentre i volumi a stampa vengono inseriti nella biblioteca "Emilio Sereni", la documentazione di altra natura è già stata depositata presso l'istituto nel contesto della campagna promossa dall'istituto per la costituzione di un archivio dei movimenti contadini, negli anni 1982-85. All'epoca le carte non sono ancora organizzate in un nucleo autonomo, ma fanno parte del macrofondo "Carte dei dirigenti del Movimento Contadino" (1). Per il primo intervento di ricognizione bisogna quindi aspettare la donazione del 1997 (tutti i fascicoli, salvo due buste di materiale, vi risultano infatti descritti sommariamente). Conservato presso la sede romana, viene da qui trasferito con gli altri fondi dell'archivio a Reggio Emilia, nel 2002 e quindi a Gattatico nel 2007, dov'è riordinato definitivamente durante l'ultimo intervento (2010-2011).

Note:
1) "Piano di lavoro per la costituzione dell'Archivio Nazionale del Movimento Contadino - 1° copia", s.d.; "Relazione sull'attività dell'Archivio Storico dei Movimenti Contadini Italiani - anni 1984-1985" e Albanese F., L' Archivio Storico dei Movimenti Contadini Italiani. Relazione sul triennio di attività 1982-1984, Roma, febbraio 1985 (copia dattiloscritto), fondo Francesco Albanese, Istituto "Alcide Cervi".

strumenti di ricerca
Elenco di consistenza, pp. 10 (a cura di Francesco Albanese).

unità di descrizione collegate
Lettera di Afro Rossi a Marinella Tabet, Roma, 1.12.1997, archivio dell'"Istituto Alcide Cervi"
Relazioni, piano di lavoro e carteggio sulla costituzione ed il riordino dell'Archivio Storico dei movimenti contadini italiani, archivio di Francesco Albanese presso "Istituto Alcide Cervi"


codice interno: 299 - 001

informazioni redazionali
Inventario a cura di
Sara Torresan (CSR), 2012

realizzato per
Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
[L.R. 18/2000. Piano bibliotecario 2005. Intervento diretto]

Intervento redazionale a cura di
IBC - Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, 2013