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Archivio del Partito socialista italiano - Sezione di Carpi 1945 - 1995
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fondo
buste 30, fascicoli 116, registri 3, opuscoli 28

L'archivio della Sezione di Carpi del Partito Socialista Italiano conserva oltre ai verbali del Comitato esecutivo, del Direttivo e dell'Assemblea degli iscritti anche il materiale prodotto per la preparazione dei congressi sezionali, provinciali e regionali, il carteggio (raccolto essenzialmente secondo un criterio cronologico, dapprima in fascicoli e poi in raccoglitori), e la documentazione relativa alle attività della Sezione (tesseramento, propaganda, materiale prodotto per le elezioni politiche e amministrative, ecc.). Comprende inoltre le carte relative alla gestione finanziaria della Sezione e dei circoli ad essa annessi, il materiale relativo ai rapporti con gli enti locali, con i quartieri del comprensorio Carpi-Correggio e la documentazione riguardante il tema della cooperazione. Si rileva la presenza, all'interno dei fascicoli, di una grande quantità di opuscoli e periodici di contenuto prevalentemente politico ed amministrativo, e di stampati ossia manifesti, volantini, pieghevoli.
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criteri di ordinamento
"L'archivio del Partito socialista italiano - Sezione di Carpi documenta la vita della sezione dal 1945 al 1993, anche se il nucleo più cospicuo è relativo al trentennio che va dal 1955 al 1985. Ad una prima ricognizione le buste si presentavano miscellanee, poiché i fascicoli contenuti non erano organizzati secondo delle serie ma riuniti senza alcun criterio organizzativo. La prima operazione è consistita in una schedatura analitica di tutto il materiale per verificare se effettivamente la documentazione contenuta nei fascicoli fosse omogenea e relativa all'oggetto indicato dal titolo originario del fascicolo stesso. A tale scopo ci si è avvalsi di schede opportunamente approntate sulle quali registrare il titolo del pezzo, i suoi estremi cronologici, la tipologia e il contenuto. Conclusa la schedatura e vagliato ogni fascicolo, si è cercato di individuare se vi fossero stati dei principi ai quali si fossero ispirati i segretari della sezione o chiunque avesse tenuto l'archivio. Per questo si è proceduto ad una serie di ricerche relative all'organizzazione e al funzionamento dell'ente produttore. La presenza sui fascicoli di titoli originari ha fatto presupporre che comunque una minima organizzazione, se pure elementare, fosse stata applicata. Dalla analisi delle schede è emerso che la maggior parte della documentazione prodotta o ricevuta dalla sezione veniva archiviata, aprendo annualmente o quasi fascicoli relativi alle attività di carattere politico, economico, gestionale, tipiche della sezione (tesseramento, Festival AVANTI!, elezioni, carteggio, contabilità, verbali), che poi potevano continuare, venendo incrementati con il materiale degli anni successivi. Si doveva poi tenere conto di un certo numero di fascicoli con intestazioni più particolari, relativi a manifestazioni di carattere celebrativo, ricreativo, politico, sindacale, eccetera. La scelta operata a questo punto è stata quella di individuare delle serie archivistiche a posteriori che rispecchiassero il più chiaramente possibile l'organizzazione dell'ente, ma soprattutto le attività caratterizzanti la sezione di Carpi. Questo perché si è reputato opportuno riprodurre, sia pure in modo approssimativo, la struttura originaria dell'archivio del Partito Socialista di Carpi sia pure con tutti i limiti di un archivio privato contemporaneo che per sua natura è molto meno strutturato rispetto ad un archivio pubblico. Sulla base delle serie individuate, si è poi passati ad esaminare le schede per individuare quali fascicoli potessero afferirvi. Riordinati sulla carta i fascicoli, materialmente si è poi proceduto ordinandoli cronologicamente e condizionandoli tutti in buste. L'ordine cronologico è stato adottato anche per la documentazione all'interno di ogni fascicolo. Tra le carte sciolte, una parte era costituita da carteggio, l'altra da materiale relativo alla sanità del periodo 1989-1992. Per quanto riguarda il carteggio sciolto, lo si è ordinato cronologicamente per quanto possibile, creando nuovi fascicoli in analogia con quelli esistenti. Rimangono però alcune carte prive di data che si è reputato bene lasciare insieme in un fascicolo a parte. Secondo le regole archivistiche nell'inventario i fascicoli con titolo originario sono stati riportati tra virgolette, mentre quelli privi di titolo o creati ex-novo, ai quali è stato quindi attribuito un titolo, figurano privi di virgolette. In ogni unità archivistica si è indicata nel campo "segnatura originale" la numerazione data ai fascicoli nello strumento di corredo cartaceo curato da Lidia Venturini. Le carte relative alla sanità si sono raccolte sia in fascicoli annuali, che in camicie relative ad un determinato oggetto, ciò perché si è ritenuto che la documentazione fosse stata ricevuta dalla Commissione preposta alla sanità, o da membri del partito che facevano parte dell'assemblea USL, dei comitati di gestione o dei garanti. A conclusione dei lavori di riordinamento la documentazione è stata quindi tutta condizionata in 40 buste in parte originarie e in parte nuove. Infine si è deciso di creare una serie tipologicamente omogenea e ordinata cronologicamente dei 28 opuscoli sciolti relativi ai risultati elettorali; mentre si é cercato di ricollocare gli altri opuscoli al loro posto per quanto fosse possibile, consci di quanto questa soluzione sia più complessa e suscettibile di errori, ma maggiormente coerente con la dottrina archivistica. La presenza di materiale a stampa (opuscoli, periodici, volantini, etc.) è stata segnalata nel campo note di ciascuna unità archivistica. Per le citazioni delle pubblicazioni periodiche ci si è avvalsi delle indicazioni fornite dalle Regole italiane di catalogazione per autore (RICA) relative alle pubblicazioni periodiche. Si è scelto, come intestazione, il titolo, riportando anche gli eventuali sottotitoli. E in seguito sono stati indicati gli altri dati essenziali, quali il curatore, il luogo, l'anno, il mese, i numeri posseduti ed eventuali supplementi, tipografia e direttore del periodico (tranne che per i quotidiani nazionali, per i quali queste informazioni sono facilmente acquisibili). I numerosi opuscoli sono stati schedati sinteticamente, ispirandosi sempre alle RICA. Si è operata, questa volta, una catalogazione alfabetica per autore, riportando poi titolo, luogo di edizione, editore, anno di pubblicazione, consistenza. Gli stampati (vale a dire manifesti, volantini, pieghevoli) sono stati schedati adottando il modello usato da Elisabetta Arioti nel suo inventario degli archivi delle società operaie di mutuo soccorso di Bondeno (Cfr. Arioti Elisabetta, Le società operaie di mutuo soccorso di Bondeno e i loro archivi, Bologna, presso la Soprintendenza archivistica, 1995, "Fonti e studi", vol. II, pp. 344). La scheda consta dei seguenti elementi: intestazione ricavata tenendo conto della parte dedicata agli autori collettivi nelle R.I.C.A, titolo, luogo, tipografia, data, tipologia.
La documentazione è stata riordinata e descritta all'interno delle seguenti serie archivistiche:
1. Verbali
2. Commissioni
3. Congressi
4. Carteggio
5. Tesseramento
6. Manifestazioni
7. Elezioni
8. Risultati elettorali
9. Contabilità
10. Circoli ricreativi e culturali socialisti
11. Comune di Carpi ed enti locali
12. Quartieri/ Comprensorio Carpi-Correggio
13. Cooperazione
14. Miscellanea"

Rispetto a quanto descritto da Lidia Venturini nel 1998, con il presente intervento si sono apportate alcune modificazioni:
1) le "carte prive di data" che aveva "reputato bene lasciare insieme in un fascicolo a parte" sono state studiate e successivamente datate sulla base dell'analisi del contenuto e di elementi di contesto, elementi che hanno orientato anche il loro inserimento all'interno dei fascicoli esistenti;
2) "La presenza di materiale a stampa (opuscoli, periodici, volantini, etc.)" che era stata "segnalata nel campo note di ciascuna unità archivistica" si trova ora descritta nel campo Ambiti e contenuto;
3) i numerosi opuscoli e stampati schedati ed elencati negli "Allegati" all'inventario, ma non inseriti nella descrizione inventariale, sono ora descritti nelle serie "Raccolta di periodici" e "Raccolta di manifesti"; presso l'Istituto storico di Modena sono naturalmente a disposizione dei ricercatori gli elenchi dettagliati di tali materiali;
4) alle originarie 14 serie archivistiche individuate e descritte nel 1998, se ne sono aggiunte altre 4 ossia "Giornali di cassa", "Sede della sezione di Carpi ed edicola", e le già citate "Raccolta di periodici" e "Raccolta di manifesti";
5) la serie 14 "Miscellanea" è stata smembrata poiché i due fascicoli "Edicola" (1947-1971) e "Nuova sede Piazza Martiri 42" (1952-1970) sono andati a formare la nuova serie "Sede della sezione di Carpi ed edicola", mentre gli altri sono stati inseriti nelle raccolte di stampa e manifesti, ad eccezione dei tre fascicoli che compongono l'attuale serie denominata "Raccolta miscellanea di materiali a stampa";
6) la consistenza del fondo è ora di 77 buste, poiché sono stati condizionati e inventariati anche i materiali a stampa originariamente esclusi dalla numerazione delle unità di conservazione.

storia archivistica
Nel settembre del 1994 il Partito socialista di Carpi è stato sciolto, ma immediatamente dopo si è costituito il Partito dei Socialisti Italiani il quale ha preso in consegna l'archivio stesso. All'inizio del 1995 la Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna, su segnalazione dell'archivista del Comune di Carpi Gilberto Zacché, ha avviato le pratiche per il suo deposito presso l'Istituto storico di Modena; deposito effettuato poi nel giugno del 1995. All'inizio del lavoro di riordinamento e inventariazione (1997-1998) l'archivio della sezione di Carpi del Partito Socialista Italiano risultava costituito da 29 buste, 4 pacchi, 40 fascicoli fuori busta, carte sciolte, 44 opuscoli rilegati, ed infine periodici e manifesti.
L'intervento archivistico sopracitato si era avvalso per l'inventariazione del software Sesamo 3.0 della Regione Lombardia; la migrazione dei dati all'interno della banca dati regionale IBC-xdams è avvenuta nel corso del 2014 ed è stata l'occasione per una verifica dell'intera struttura dell'inventario, che ha avuto come esito il presente lavoro che si qualifica quindi come una revisione ed un aggiornamento di quello realizzato nel 1998.

modalità di acquisizione
Il fondo è stato depositato presso l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena da Nino Santachiara nel giugno del 1995.

strumenti di ricerca
Lidia Venturini, L' archivio della Sezione di Carpi del Partito Socialista Italiano, Università deli studi di Parma, Tesi di laurea, a.a. 1997-98, relatore Euride Fregni


codice interno: 1005 - 001

informazioni redazionali
Revisione ed integrazione della tesi di laurea di Lidia Venturini (1998) a cura di
Laura Cristina NieroI, 2016

realizzato per
Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena

Intervento redazionale a cura di
Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Servizio biblioteche archivi musei e beni culturali, 2016