Archivi ER

Archivi ER - Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna

Gli archivi in Emilia-Romagna


Conservatore

Biblioteca Renzo Renzi della Fondazione Cineteca di Bologna
Piazzetta Pier Paolo Pasolini 3/b

40122 Bologna (BOLOGNA)

tel: 0512194843
(Reference)
0512195300
(Direzione)
fax: 0512194847

scrivi
clicca qui per pec

sito web

responsabile: Anna Fiaccarini scrivi

Tutte le informazioni sul Conservatore

Accedi a CAStER

 
Ti trovi in: Archivi ER > Inventari on line > Bologna > Struttura dell'inventario

Carte Laura Betti [anni '30] - 2004
  visualizza XML
vai al soggetto produttore: Laura Trombetti

fondo
fascicoli 34, volumi 2, cartella 1

Il fondo, esiguo e frammentario relativamente alla consistenza e natura delle carte, comprende diverse tipologie di documenti che nel loro insieme delineano, con brevi tratti, il profilo biografico di un'artista (cantante, attrice, scrittrice), le relazioni professionali ed amicali intrecciate, le esperienze e i progetti realizzati: sono infatti presenti gli spartiti e testi di canzoni degli esordi di Laura Betti, quelli che la vedono collaborare con Mario Soldati, Franco Fortini, Ennio Flaiano, Giorgio Bassani e tanti altri scrittori italiani; materiali relativi ai suoi spettacoli, film, sceneggiature e libri e rassegna stampa inerente; la sua corrispondenza e una raccolta di documenti di carattere privato che include foto della giovinezza, quaderni di scuola, ricordi di famiglia, etc.
espandi chiudi


Oltre ai materiali cartacei, il fondo conserva anche i dischi con le registrazioni delle canzoni più importanti che Laura Betti interpretò negli anni '60, i film e i dischi della sua videoteca personale e alcuni cimeli.
Infine, accanto ai materiali descritti nel presente inventario, la donazione comprende anche la biblioteca di Laura Betti costituita da ca. 240 volumi di narrativa, poesia, saggistica e cucina.

criteri di ordinamento
Il fondo è stato riordinato e descritto secondo una struttura che comprende 9 serie. La descrizione scende fino al livello dell'unità archivistica fatta eccezione per le tre raccolte di materiali a stampa, audio e riconoscimenti e premi, per le quali si è compilata solo la scheda relativa alla Serie riportandovi quante più informazioni possibili in modo da renderle comunque esaustive.
La documentazione nel suo complesso è ordinata e conservata all'interno di 8 buste.

storia archivistica
Il complesso archivistico è stato descritto contestualmente all'intervento di riordino e inventariazione dell'Archivio dell'Associazione "Fondo Pier Paolo Pasolini".
Entrambi gli archivi sono compresi nella dichiarazione di interesse storico particolarmente importante relativa al patrimonio documentario della Fondazione Cineteca di Bologna emessa con provvedimento della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia Romagna n. 33 del 6 marzo 2013 (Dichiarazione).

modalità di acquisizione
Per volontà del fratello Sergio Trombetti e della famiglia, l'archivio privato di Laura Betti, dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2004, è stato donato alla Cineteca di Bologna.

strumenti di ricerca
Betti Laura, a cura di Redazione SIUSA, 2013
Scheda dedicata nel portale SIUSA - Gli archivi dello spettacolo
https://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=comparc&Chiave=362760&RicProgetto=spettacolo

unità di descrizione separate
Presso la Cineteca di Bologna è conservato anche un fondo fotografico appartenuto a Laura Betti. Si tratta di 503 fotografie (conservate in 8 contenitori), suddivise in base al contenuto, secondo un'organizzazione in parte già data dalla Betti: fotografie di carattere privato, ritratti, cinema, teatro, canzone e tv, fotografie di amici.
Roberto Chiesi ne ha redatto un elenco di consistenza nel 2004 Fondo fotografico


codice interno: 1161 - 001

informazioni redazionali
Inventario a cura di
Laura Cristina Niero (COSMOS), 2018

realizzato per
Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna [L.R. 18/2000. Piano bibliotecario 2015 Intervento diretto]

Intervento redazionale a cura di
Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Servizio biblioteche archivi musei e beni culturali, 2018