IBC

IBC - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna

IBC - Gli archivi in Emilia-Romagna


Conservatore

Biblioteca comunale di Imola
Via Emilia 80
40026 Imola (BOLOGNA)

tel: 0542602636
(Centralino)
0542602605
(Ufficio archivi)
fax: 0542602602

scrivi
sito web

responsabile: Gabriele Rossi scrivi

Tutte le informazioni sul Conservatore

Accedi a CAStER

 
Ti trovi in: IBC Archivi > La didattica in archivio > > Struttura dell'inventario

Archivio del Manicomio provinciale di Bologna in Imola 1900 - post 1962
  visualizza XML
con seguiti fino al 1996
vai al soggetto produttore: Manicomio provinciale di Bologna in Imola

fondo
fascicoli 11423, registri 63, buste 5

Documentazione sanitaria e amministrativa del Manicomio provinciale di Bologna in Imola dal 1900 al 1950 relativa all'accoglienza e alla cura di degenti provenienti dalla provincia di Bologna. Il manicomio era una succursale dell'Ospedale psichiatrico Francesco Roncati di Bologna, entrambi amministrati dalla Provincia di Bologna.
espandi chiudi


Il fondo comprende: corrispondenza relativa all'amministrazione della struttura e documentazione sulla gestione del personale; registri funzionali alla registrazione delle ammissioni, dimissioni, morti e al movimento dei pazienti; cartelle cliniche dei degenti corredate da uno schedario per l'accesso. Si conserva anche l'inventario della biblioteca medica. Fra le cartelle cliniche sono conservate anche quelle di degenti della provincia di Bologna ammessi prima dell'1 marzo 1900 nel Manicomio di S. Maria della Scaletta di Imola e ancora ricoverati nella struttura al momento della vendita. Nel passaggio di consegne fra le due amministrazioni furono presi in carico dalla nuova Amministrazione bolognese e furono registrati nel primo registro generale d'entrata del Manicomio provinciale (cfr. Registri generali d'entrata, [1 marzo 1900] - 26 dicembre 1948).
Si segnala che nel fondo si conservano anche cartelle cliniche di degenti del Manicomio di S. Maria della Scaletta di Imola ma già dimessi o deceduti prima dell'1 marzo 1900. Allo stato attuale non si conosce quando e come questa documentazione prodotta dal Manicomio di S. Maria della Scaletta di Imola fu accorpata all'archivio del Manicomio provinciale di Bologna in Imola, ma le cartelle furono sottoposte a operazioni di rinumerazione, furono condizionate in buste di legno, etichettate almeno dopo il 1926 (anno dell'intitolazione del Manicomio provinciale a Luigi Lolli, che compare appunto sulle etichette), e conservate insieme alle cartelle prodotte dal Manicomio provinciale.
La sedimentazione originaria nelle cartelle cliniche negli archivi dei due manicomi è stata restituita grazie a un riordino virtuale effettuato nel 2018 sulla sola banca dati. Tale intervento è stato descritto nel dettaglio nelle schede relative alle serie delle cartelle cliniche dei due fondi (cfr. in questo archivio la serie Cura e assistenza, Cartelle cliniche, 1900-1950; e in Archivio del Manicomio di S. Maria della Scaletta di Imola, Cura e assistenza, Cartelle cliniche, 1845-1950).

criteri di ordinamento
La documentazione è presentata secondo un ordine logico e sono stati individuati i seguenti nuclei: Amministrazione, 1937 - post 1962; Cura e assistenza, 1900-1950.
La documentazione è stata inventariata per unità archivistica (fascicolo, registro, volume). A ogni pezzo afferente a ciascuna serie o sottoserie è stato attribuito un numero che parte da 1. A ogni registro e fascicolo è stato assegnato un numero di corda composto da due parti, fatta esclusione per le buste delle cartelle cliniche che riportano una numerazione propria: la prima corrisponde al numero attribuito alla serie, la seconda al numero del pezzo all'interno della serie. Quando necessario si è intervenuti su condizionamento e ricondizionamento delle unità archivistiche e sono stati eliminati spilli e graffette. I dettagli sui criteri adottati per ogni serie sono esplicati nelle rispettive schede descrittive.

storia archivistica
Il fondo del Manicomio provinciale di Bologna in Imola si sedimenta dall'1 marzo 1900 con l'inizio della gestione da parte della Provincia di Bologna di una delle due strutture manicomiali imolesi, fino ad allora sede centrale del Manicomio di S. Maria della Scaletta di Imola, dopo la compravendita conclusa nel 1897 fra la Congregazione di carità di Imola e l'Amministrazione provinciale di Bologna. Il Manicomio provinciale, che esercitava la sua competenza sui degenti provenienti dal territorio della provincia di Bologna, impiantò così il proprio archivio amministrativo e sanitario.
L'Archivio del Manicomio provinciale di Bologna in Imola passò nelle competenze dell'Unità sanitaria locale (USL) di Imola dopo la sua istituzione nel 1981.
Nel 1985, in un articolo di Ermanno Cavazzoni (Archivi manicomiali in Emilia Romagna, in "Società e storia", n. 28, Milano, 1985, p. 449), l'archivio sanitario, con particolare riferimento alle cartelle cliniche, risultava essere conservato in due diverse sedi dell'USL di Imola: la parte più moderna (dopo il 1919 per le cartelle cliniche degli uomini e dopo il 1937 per quelle delle donne) nello scantinato dell'Istituto psichiatrico della "Villa dei fiori"; la parte più antica (dal 1844) in un sotterraneo dell'Istituto "Silvio Alvisi", dove si trovava "in uno stato disastroso". Nel suo articolo Cavazzoni aggiunge ancora che "le cassette in cui sono raccolti i fascicoli sanitari sono ammonticchiate alla rinfusa sul pavimento e sugli armadi, non di rado sfasciate; si trovano fascicoli sparsi, annate uscite dal loro contenitore; cassette con datazione sbagliata; ...".
Nel 1992 l'Archivio passò sotto l'Azienda unità sanitaria locale (AUSL) di Imola che aveva ereditato le competenze dell'USL di Imola. Proprio in quell'anno furono pubblicati i risultati di una ricerca storica sull'assistenza psichiatrica imolese (cfr. Ricerca storica sull'evoluzione dell'assistenza psichiatrica imolese Schede informative. 12 marzo 1992, a cura di Cinzia Migani, Bologna, marzo 1992, dattiloscritto), in cui si rileva che l'Archivio del Manicomio provinciale di Bologna in Imola era conservato con l'Archivio del Manicomio di S. Maria della Scaletta di Imola (cfr. Bim, Archivio del Manicomio di S. Maria della Scaletta di Imola), il primo nello scantinato e il secondo al piano terra dell'edificio dell'Istituto psichiatrico della "Villa dei fiori".
Nel 2003, nel 2006 e nel 2010 gli archivi dei manicomi furono oggetto di tre ricognizioni: la prima per la redazione di schede descrittive per una pubblicazione sugli archivi imolesi (Archivi imolesi fuori dagli archivi, a cura di Marina Baruzzi e Franca Maestrini, Imola, Bim, 2009); la seconda per la stesura di un progetto di riordino e inventariazione (Progetto di fattibilità per il recupero, la sistemazione e l'organizzazione degli archivi degli istituti psichiatrici di Imola, a cura di Aurelia Casagrande, 2006), poi non realizzato; la terza per la redazione di un rapporto sugli archivi degli ex ospedali psichiatrici dell'Emilia Romagna a cura della Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna all'interno del Progetto nazionale "Carte da legare" (Gli archivi degli ospedali psichiatrici dell'Emilia-Romagna, a cura di Barbara Menghi Sartorio, Salerno, Editrice Gaia, 2010).
Nel 2010 gli archivi dei manicomi, ancora conservati presso l'edificio della "Villa dei fiori" come rilevato nel 1992, furono sottoposti a una nuova ricognizione e descrizione sommaria ai fini del trasloco e del successivo deposito presso l'Archivio storico comunale di Imola. A seguito del deposito sono stati compilati un elenco sintetico e topografico della documentazione trasferita, consistente principalmente in documentazione sanitaria (Inventario sommario degli archivi degli ex ospedali psichiatrici Osservanza e L. Lolli, a cura di Federica Cavina per la Coop Giovani Rilegatori di Imola, 2010).

modalità di acquisizione
Provenienza: deposito Azienda Unità Sanitaria Locale di Imola, 2010.

condizioni che regolano l'accesso
La documentazione relativa agli ultimi 70 anni è esclusa dalla consultazione ai sensi dell'art. 122 del decreto legislativo n. 42, del 22 gennaio 2004, "Codice dei beni culturali e del paesaggio", e ss. mm. e ii.

unità di descrizione collegate
Documentazione sanitaria dell'Archivio del Manicomio provinciale di Bologna in Imola successiva al 1950 si conserva presso l'Azienda unità sanitaria locale (AUSL) di Imola.
Documentazione attinente al Manicomio provinciale si può reperire nell'Archivio storico delle Provincia di Bologna, che aveva a lungo amministrato il manicomio provinciale imolese insieme all'Ospedale psichiatrico Francesco Roncati di Bologna (Città metropolitana di Bologna, Archivio storico della Provincia di Bologna; e anche Città metropolitana di Bologna, Istituzione Gian Franco Minguzzi, Archivio dell'Ospedale psichiatrico Francesco Roncati di Bologna).

bibliografia
Cavazzoni ErmannoArchivi manicomiali in Emilia Romagna, in «Società e storia», Milano, 1985, pp. 443-477
n. 28

Ricerca storica sull'evoluzione dell'assistenza psichiatrica imolese Schede informative. 12 marzo 1992, a cura di Cinzia Migani, Bologna, 1992
dattiloscritto

L'Archivio dell'Ospedale psichiatrico provinciale "Francesco Roncati" (1866-1980). Inventario, a cura di Aurelia Casagrande, Bologna, 2003

Archivi imolesi fuori dagli archivi, a cura di Marina Baruzzi e Franca Maestrini, Imola, Biblioteca comunale di Imola, 2009
: http://archiviostorico.comune.imola.bo.it/documenti/8855 (consultato il  17/04/2018)
Barbara Menghi SartorioGli archivi degli ospedali psichiatrici dell'Emilia-Romagna, in «Primo rapporto sugli archivi degli ex ospedali psichiatrici a cura del Gruppo di coordinamento del progetto nazionale "Carte da legare"», Salerno, Editrice Gaia, 2010
http://www.sacampania.beniculturali.it/materiali/primoRapporto-folia/Primo%20rapporto-all.pdf (consultato il  8/03/2018)


codice interno: 663 - 001

informazioni redazionali
Inventario a cura di
Federica Cavina e Elisa Ricci Petitoni (Cooperativa sociale Giovani rilegatori di Imola), 2018

realizzato per
AUSL - Azienda Unità sanitaria locale di Imola e Comune di Imola

Intervento redazionale a cura di
Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Servizio biblioteche archivi musei e beni culturali, 2018