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IBC - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna

IBC - Gli archivi in Emilia-Romagna


Conservatore

Comune di Castelvetro Piacentino
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Archivio della Congregazione di carità di Castelvetro Piacentino 20 luglio 1861 - 04 marzo 1937
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con antecedenti dal 12 marzo 1853
fondo
registri 21, fascicoli 80

L'archivio della Congregazione di carità del Comune di Castelvetro Piacentino appare contenere principalmente le carte di più stretta valenza giuridico-amministrativa (statuti, deliberazioni) e contabile (preventivi e consuntivi, mandati e reversali), con ridotta documentazione strettamente relativa all'attività propriamente assistenziale. Tale selezione sarà verosimilmente intervenuta dopo la soppressione dell'ente e il passaggio delle sue funzioni al locale ECA, con la conservazione privilegiata di quanto aveva ancora rilevanza pratica per il nuovo ente.
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criteri di ordinamento
I contenuti dell'archivio, circoscritti principalmente alle carte di più stretta valenza giuridico-amministrativa (statuti, deliberazioni) e contabile (preventivi e consuntivi, mandati e reversali), si riflettono coerentemente in una struttura d'archivio limitata alle più consuete serie, recanti al loro interno un ordinamento archivistico puramente cronologico.

storia archivistica
Non si hanno notizie sulle vicende della documentazione archivistica della Congregazione di carità del Comune di Castelvetro Piacentino nei primi decenni della sua attività, a parte l'ovvia supposizione che essa sia andata progressivamente accumulandosi presso l'amministrazione dell'ente fino a quando tutta la documentazione conservatasi fino alla sua soppressione passò senz'altro in carico il 1° luglio 1937 al locale Ente Comunale di Assistenza. Prova diretta di questa sedimentazione, e del continuato utilizzo dell'archivio da parte dell'ente successore, è costituita dal fatto che diverse serie documentarie iniziate per l'attività della Congregazione di carità di Castelvetro Piacentino sono poi state continuate dall'Ente Comunale di Assistenza castelvetrese nel cui archivio ancora si trovano come antecedenti. Così è per: i "Registri dei mandati" dal 1928, i "Bollettari delle reversali" dal 1935, i "Repertori dei contratti" dal 1927, i "Contratti" dal 1930, i "Registri dei sussidi per elemosine a indigenti poveri" dal 1921 e i "Registri dei sussidi per cure climatiche e balneari" sempre dal 1921.
Dopo di ciò anche a Castelvetro Piacentino - come di consueto in questi casi - gli archivi del locale Ente Comunale di Assistenza e della Congregazione di carità che l'aveva preceduto passarono ad essere conservati dall'Archivio storico comunale quali archivi aggregati all'atto dell'applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 24 luglio 1977, che sopprimeva gli ECA e ne trasferiva attribuzioni, patrimonio e personale ai rispettivi Comuni, talché prevedibilmente non vi si fa riferimento tra gli aggregati dell'archivio comunale castelvetrese nella descrizione di questo fatta da Piero Castignoli nel 1967.
Successivamente si giunge all'epoca della redazione dell'elenco di consistenza analitico redatto da Italo Genzini su incarico della Giunta municipale di Castelvetro Piacentino a partire dal 1986. In quello stesso elenco dattiloscritto, che rispecchia un riordino condotto secondo la caratteristica e diffusa metodologia per cui tutta la documentazione di ogni serie dell'archivio comunale - e anche degli archivi consuetamente ad esso aggregati - veniva ricondotta alle categorie del titolario di classificazione vigente, i fascicoli degli atti riconducibili a questo ente appaiono infatti citati all'interno della Categoria II ("Assistenza"); da lì essi debbono poi essere stati estratti con un intervento successivo di attribuzione e datazione finora non nota, che però deve avere senz'altro ripristinato la corretta distinzione fisica tra gli atti prodotti dal Comune di Castelvetro Piacentino e quelli degli archivi ad essi aggregati come è stata riscontrata all'epoca dell'intervento di ricognizione, con la compilazione di elenchi sommari, compiuto da Elena Stendardi nel 2010-2011.
Così, nell'ambito dell'intervento di riordino e di inventariazione analitica della documentazione archivistica dell'Archivio storico comunale di Castelvetro Piacentino e degli archivi ad esso aggregati promosso negli anni 2011-2013 dall'Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Soprintendenza per i beni librari e documentari, si è provveduto alla ricostituzione dell'ordinamento originario delle serie documentarie e la loro descrizione nel rispetto degli standards internazionali di descrizione archivistica ISAD (G) e ISAAR (CPF). Al termine di queste operazioni si è infine proceduto all'ordinata collocazione della documentazione negli spazi e sugli scaffali predisposti dall'ente conservatore, e all'etichettatura delle unità di conservazione.

bibliografia
[Congregazione di carità del Comune di Castelvetro Piacentino]Statuto organico approvato con Reale Decreto 25 gennaio 1872, Cremona, Tipografia Feraboli, 1872
[Congregazione di carità del Comune di Castelvetro Piacentino]Statuto organico d'amministrazione del Pio Legato Fadelli. 29 ottobre 1630, Piacenza, Tipografia Marchesotti e C., 1874
Gianluigi AlbanesiPovertà e assistenzialismo nel Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla tra la metà del Settecento e metà dell'Ottocento: l'Opera Pia Dotale Rapari Pallavicino di Castelvetro Piacentino
Tesi di laurea, Università degli Studi di Pavia, relatrice Prof.ssa Chiara Porqueddu, a. a. 2005-2006


codice interno: 0385 - 001

informazioni redazionali
Inventario a cura di
Enrico Angiolini (Open Group), 2014 con integrazioni del 2016

realizzato per
Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna [L.R. 18/2000. Piani bibliotecari 2008 e 2012. Intervento diretto]

Intervento redazionale a cura di
Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Servizio biblioteche archivi musei e beni culturali, 2016