Il fondo comprende i registri dei processi verbali; i registri degli originali delle sentenze; i registri delle udienze e gli atti e il carteggio relativi alle cause e ai procedimenti civili.
espandichiudi
informazioni sul contesto di produzione La legge comunale e provinciale del 1865 ripristina un'antica tradizione istituendo in ogni Comune un Ufficio di Conciliazione, con a capo un giudice conciliatore. Il giudice conciliatore ha il compito di conciliare le controversie quando ne sia richiesto e di giudicare in caso di mancato componimento delle parti. La sua competenza è limitata alle controversie in materia civile; vi sono comprese le cause relative a beni mobili ed immobili. La funzione di documentazione nell'Ufficio di Conciliazione è assolta dal cancelliere, che spesso è il segretario comunale o altro impiegato della segreteria. La funzione di notificazione viene svolta invece dall'usciere, scelto tra gli inservienti comunali, cui spetta la tenuta di un registro cronologico per gli atti di notificazione. Divenuta l'attività del giudice residuale, ne è stata decisa la soppressione e la sostituzione con la nuova figura del Giudice di pace (attiva dal 1° maggio 1995), a seguito dell'art. 44 della Legge n. 374 del 21 novembre 1991 ("Istituzione del Giudice di pace").
storia archivistica L'archivio dell'Ufficio di conciliazione è sempre stato conservato dal Comune presso la sede municipale, in appositi locali ubicati all'ultimo piano dell'edificio, restaurati e messi a norma nel 2006. Ha subito negli anni alcuni spostamenti a seguito del cambiamento di sede degli uffici comunali: tra il 1975 e il 1981 l'amministrazione infatti si trasferì temporaneamente presso i locali della scuola, per rientrare nella propria sede definitivamente nel 1981. Nel 1993 è stato oggetto di un primo intervento archivistico di riordino ed inventariazione ad opera di Erminio Furlotti (ArBiMus), conclusosi con la redazione di un "Elenco di consistenza dell'archivio del Comune di Calestano". Il Comune di Calestano faceva parte della Comunità Montana Appennino Parma Est, che con delibera di giunta comunitaria n. 68 del 26/04/2004 ha approvato un progetto per la gestione associata degli archivi storici dei comuni ad essa appartenenti. Nel 2007, è stato realizzato un intervento di riordino ed inventariazione a cura di Franca Manzini.
codice interno: 973 - 001
informazioni redazionali
Inventario a cura di Franca Manzini realizzato per Comunità montana Appennino Parma est (2007)
Importazione da Sesamo 3.2 a cura di Regesta.exe, 2015
Revisione e integrazione a cura di Franca Manzini (GEA), 2018 realizzate per Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna [L.R. 18/2000. Piano bibliotecario 2011. Intervento diretto]
Intervento redazionale a cura di Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Servizio biblioteche archivi musei e beni culturali, 2018