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Archivio Massimo Giuffredi 1949 - 2016
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vai al soggetto produttore: Massimo Giuffredi

collezione, raccolta
fascicoli 433 conservati in 32 buste

Il fondo è costituito da materiale documentario di vario tipo, soprattutto volantini, ciclostili, comunicati, circolari, ralazioni preparatorie o riassuntive di interventi a convegni, per indizione di scioperi, assemblee e inviti a collettivi, raccolto da Massimo Giuffredi nel corso degli anni in cui ha svolto attività politica all'interno di vari movimenti della sinistra italiana, ma anche della sua attività lavorativa di insegnante. Il fondo rispecchia perciò non solo l’attività delle organizzazioni politiche a cui egli ha aderito, ma anche quella delle varie manifestazioni della scena politica comunista e socialista e della sinistra extraparlamentare parmigiana, italiana ed internazionale, tra la fine degli anni ‘60 e la metà degli anni ‘90 del Novecento.
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La documentazione è variegata, costituita innanzitutto da materiale a stampa e ciclostilato da diffusione -come volantini, manifesti, comunicati e opuscoli, ma anche documenti sindacali, relazioni, verbali di riunioni, bollettini e periodici, materiali di discussione e atti di assemblee e convegni- e una considerevole parte di documentazione non divulgativa fatta di fogli di bozza, lettere, appunti e considerazioni personali, di autori non sempre identificabili. Nel fondo è conservato anche materiale fotografico stampato e in negativo, che rappresenta scene di volantinaggi, occupazioni, manifestazioni e spettacoli teatrali.
Dal fondo emerge una visione eterogenea delle principali istanze e delle lotte avanzate dai gruppi della sinistra extraparlamentare, in particolare de "il manifesto"/PdUP-pc (Partito di Unità Proletaria per il comunismo) e della sinistra storica del PCI e PSI (Partito Comunista Italiano e Partito Socialista Italiano), ma anche di gruppi cattolici e anarchici attivi negli anni Sessanta e Settanta, il cui materiale è conservato nelle prime tre serie.
Un’altra consistente parte del fondo (serie 4 e 5) rappresenta le lotte sociali nazionali e internazionali nell’ambito del lavoro, dell’antifascismo, dell’emancipazione femminile, del pacifismo, dell’ecologismo, documentando gli eventi più salienti della stagione dei movimenti a Parma (dall’occupazione del Duomo alle rivendicazioni operaie delle ditte del territorio) e in altre città italiane. La serie 6 raccoglie invece documentazione di carattere culturale, riferita a incontri, circoli, istituti, produzioni artistiche e radio libere della scena alternativa italiana, in particolare in ambito teatrale, dal CUT (Collettivo Universitario Teatrale) di Parma, alla Compagnia del Collettivo, a "La Comune" di Dario Fo.
La professione di insegnante di Massimo Giuffredi ha portato invece alla raccolta di materiale di natura didattica e sindacale, relativo alle istituzioni scolastiche (serie 7).
Nel fondo sono presenti anche altre tre raccolte:
- il complesso di materiali ricevuti da Silvano Vezzosi (serie 4, fascc. 33/37), che è costituito principalmente da volantini, relazioni, comunicati relativi alle vertenze dei ferrovieri sostenute dai CUB (Comitati di base) di Parma e nazionali e quella della Salamini di Parma;
-  le carte raccolte da un militante, rimasto anonimo, del Movimento studentesco di Milano (serie 8, fascc. 24/54) che tracciano gli anni ‘70 delle istanze politiche, sindacali e culturali milanesi;
- le carte conservate dal fratello Otello Giuffredi (serie 8, fasc. 56), costituite in massima parte da volantini, opuscoli e materiale elettorale di varie formazioni politiche, movimenti, comitati, sindacati: PCI, FGCI, PdUP, Movimento degli studenti di Parma, sindacati dei ferrovieri, documentazione relativa alle mobilitazioni nell'ambito dell'antipsichiatria, movimento dei soldati, aborto, antifascismo, ambiente, pena di morte.
Sono presenti inoltre i dattiloscritti di Luigi Trombi (serie 8, fasc. 55), i cui testi, di carattere diaristico e letterario, offrono una visione personale e narrativa degli anni dal secondo dopoguerra agli anni Settanta del Novecento.

criteri di ordinamento
Con il presente lavoro si è inteso predisporre una versione informatizzata dell'inventario curato da Valentina Bocchi: si è quindi rispettata e mantenuta la struttura data al fondo nel precedente riordino e ci si è limitati a riscontrare sulle carte, revisionare e integrare, quando necessario, la descrizione dei singoli fascicoli

storia archivistica
Il fondo è stato conservato, non ordinato, dallo stesso Massimo Giuffredi fino al momento in cui l'ha depositato presso il Centro Studi Movimenti di Parma (20 settembre 2011), insieme alle carte raccolte dal fratello Otello Giuffredi, Silvano Vezzosi, da un militante anonimo del Movimento Studentesco di Milano e agli scritti di Luigi Trombi.
Il lavoro di inventariazione e riordino del fondo è stato concluso nel novembre del 2016 da Valentina Bocchi che, nella nota archivistica, scrive: 
"Al momento del deposito il materiale, che non si presentava ordinato e suddiviso eccetto che per alcuni fascicoli (di cui è reso noto nella descrizione), è stato disposto tenendo come principali criteri di smistamento il soggetto politico produttore e il tema a cui si riferiscono le carte, in base a cui sono stati denominati i fascicoli. 
In una successiva fase di lavoro sul fondo sono state quindi elaborate otto serie tematiche, al cui interno la successione dei fascicoli corrisponde ai criteri di provenienza e formazione delle carte presenti. Utili alla ricostruzione del contesto e del periodo delle carte, oltre alle informazioni che emergono dai testi, sono anche le date e gli appunti di Massimo Giuffredi stesso. 
Per l'attinenza alla vicenda politica di Massimo Giuffredi e la quantità di documentazione del gruppo de "il manifesto" e del PdUP (Partito di unità proletaria) la scansione dei fascicoli è particolarmente analitica per aree tematiche, per tipologia di documenti e per periodizzazione; anche per il materiale di altre organizzazioni politiche si è cercato di sistemare i fascicoli rispetto al soggetto produttore, per quanto riguarda i partiti, ad esempio, all'esecutivo nazionale, alle federazioni locali, alla federazione di Parma. Per quanto riguarda la serie relativa alla lotte dei lavoratori di Parma e provincia i fascicoli sono stati ordinati in base alla successione alfabetica dei nomi delle ditte interessate. Analogamente, nella serie 5, i fascicoli relativi all'internazionalismo sono ordinati rispetto ai paesi di riferimento in ordine alfabetico (proteste e lotte a sostegno di popoli o carte prodotte nei paesi stessi, o delle associazioni di studenti stranieri o carte del Tribunale Russell II).
Le carte di Silvano Vezzosi, del militante del Movimento studentesco di Milano e di Luigi Trombi sono state considerate subfondi e collocate all'interno della serie in cui è suddiviso il fondo nel suo complesso".

condizioni che regolano l'accesso
Il fondo č liberamente consultabile nel rispetto della normativa vigente in materia archivistica. Sono presenti alcuni fascicoli e documenti esclusi dalla consultazione ai sensi del del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101.

lingua della documentazione
italiano


codice interno: 1501 - 001

informazioni redazionali
Revisione e integrazione dell'inventario Fondo Massimo Giuffredi (curato da Valentina Bocchi, 2016)
a cura di Albertina Pioli, 2024

realizzato per
Centro studi movimenti Parma

Intervento redazionale
Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale. Area Biblioteche e Archivi, 2024

L'archivio è conservato a Parma presso il  Centro studi movimenti