fascicoli 56, quaderni 6, mazzi 4, album 2, fotografie 336, volumi 638
L’archivio rispecchia l’attività professionale del dott. Gaetano Boschi e la sua vicenda di personalità pubblica accademica.
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Costituito prevalentemente da fascicoli originali, rivela notevole rilievo scientifico per la presenza delle carte relative alle ricerche sperimentali del professore, riferimento internazionale nel mondo accademico della scienza psichiatrica di inizio Novecento, nonché erudito e appassionato di cultura. Nei diversi passaggi di proprietà, parte del fondo è stata dispersa, come dimostrano le lacune visibili nelle segnature archivistiche apposte dal professore. Insieme alle carte, sono state trasmesse le pubblicazioni scientifiche del professore e dei suoi allievi, insieme alle schede bibliografiche della preziosa biblioteca di Boschi, considerata da lui un “sacrario”, ma ad oggi inopinatamente dispersa. Inoltre appartiene all’archivio una ricca serie fotografica, in cui il professore è ritratto in importanti momenti ufficiali della sua carriera, nelle vesti di Rettore e anche momenti di vita privata. Copiose sono le immagini che ritraggono Ferrara, le strade e i palazzi storici della città
criteri di ordinamento La descrizione della documentazione è iniziata con una schedatura di tutto il materiale, che ha consentito una visione generale delle diverse tipologie documentarie che costruiscono il fondo. La struttura dell’archivio è stata individuata in base alle attività svolte da Boschi, ai suoi impegni pubblici, alla sua vita privata e ai suoi interessi. Il riordino delle carte è stato effettuato mantenendo l’ordine originario, facilitato dall’estrema cura con cui lo stesso Boschi aveva organizzato il materiale. La documentazione si presenta raccolta in fascicoli, i quali recano l’indicazione del contenuto data dal produttore. Il sistema di classificazione delle carte attribuito dal professore è stato rispettato, anche laddove erano presenti lacune dovute alla dispersione di diversi fascicoli. All’interno di ogni partizione le unità archivistiche sono state ordinate e descritte in sequenza cronologica. Tutti i fascicoli sono condizionati in carpette nuove e custoditi in apposite buste nuove. Le descrizioni sono state realizzate nel rispetto delle norme stabilite dagli standard internazionali della descrizione archivistica ISAD(G) e ISAAR(CPF). I materiali bibliografici presenti nel fondo sono stati inseriti nel catalogo Polo bibliografico di Ferrara del Servizio Bibliotecario Nazionale italiano (OPAC SBN) a cura dell’Università di Ferrara, al link: Polo Bibliotecario ferrarese con collocazione "BOSCHI" Invece le edizioni che componevano la biblioteca “sacrario” del professore, oggi dispersa, sono state identificate grazie alla consultazione del catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale italiano (OPAC SBN) o di altri cataloghi internazionali, in particolare OCLC WorldCat. Sempre a cura dell’Università di Ferrara è stato quindi ricostruito il catalogo virtuale della biblioteca con il software Zotero https://www.zotero.org/ Infine, le numerose fotografie organizzate in album dalla famiglia del professore, in occasione del presente riordinamento, sono state inserite in contenitori specifici per la conservazione di materiale fotografico
storia archivistica L’archivio del prof. Boschi, secondo fonti familiari, ha sempre seguito i trasferimenti del medico nelle varie località italiane dove egli ha svolto la sua professione. Dopo che Boschi decise di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Bologna, stabilì la sua residenza privata in via Marconi, insieme al suo studio professionale, con l’archivio della sua attività e la sua biblioteca. Alla morte del professore, tutte le carte vennero trasferite a Cortina d’Ampezzo, presso l’abitazione di sua figlia Onofria Gandini. Dopo la morte di quest’ultima, fu Eleonora Farina Gandini, figlia di Onofria, a custodire le testimonianze del nonno presso la sua abitazione alle porte di Verona. Per suo volere, insieme all’archivio di Boschi, è stata donata all’Università di Ferrara una copiosa raccolta di pubblicazioni ed edizioni scientifiche curate dal professore e dai suoi allievi. Per ovviare alla dispersione della biblioteca del professore, di cui sono rimaste solo le schede catalografiche cartacee redatte dal suo segretario per ogni volume, i bibliotecari dell’Università di Ferrara hanno realizzato un catalogo virtuale on line tramite il Servizio Bibliotecario Nazionale italiano (OPAC SBN). Al momento dell'acquisizione l'archivio era conservato in 20 scatole, 1 album commemorativo degli eventi della carriera di Boschi e 2 grandi cartelle con diplomi, composizioni celebrative, fotografie e stampe
modalità di acquisizione L’archivio professionale del medico psichiatra Gaetano Boschi è stato acquisito dall’Università degli Studi di Ferrara grazie alla cessione liberale proposta nel maggio 2022 dai nipoti, Gaetano Giovanni ed Eleonora Gandini. In seguito all’accettazione della proposta da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Ferrara nella seduta del 21 giugno 2022, come richiesto dai donatori, l’archivio dalla casa della Sig.ra Eleonora Gandini a Verona è stato prelevato da personale dell’Ateneo il 6 dicembre 2022 ed è stato collocato alla Biblioteca chimico-biologica Santa Maria delle Grazie dell’Università degli Studi di Ferrara, individuata come la destinazione adeguata per la raccolta. L’acquisizione è stata notificata alla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna (Prot. N. 3719 del 11 gennaio 2023)
codice interno: 1530 - 001
informazioni redazionali
Inventario a cura di Letizia Guidi, 2026
realizzato per Università degli Studi di Ferrara - Ripartizione Biblioteche
intervento redazionale a cura di Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale. Area Biblioteche e Archivi, 2026