Il fondo archivistico conserva la documentazione prodotta dal Comitato promotore della manifestazione nazionale per la celebrazione della Resistenza nei campi di concentramento in occasione del decennale della Liberazione, e ne documenta le scelte progettuali e l'intera organizzazione.
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Si tratta di verbali delle riunioni, corrispondenza con le autorità e le delegazioni estere partecipanti alla manifestazione, bozze e stesure del programma, manifesti, comunicati stampa, ritagli di giornale; documentazione contabile; materiali relativi al concorso di pittura promosso contestualmente. Di particolare rilevanza è l'apparato iconografico utilizzato per la mostra dedicata alla deportazione e all'internamento, esposizione voluta dal sindaco di Carpi Bruno Losi per "onorare la memoria del campo di transito dove fu rinchiuso lo stesso [Primo] Levi" (1). Tale raccolta fotografica, prima in Italia interamente dedicata all'argomento, è stata poi incrementata nel corso degli anni successivi dall'Istituto storico di Modena, scelto dal Comitato promotore quale erede della sua missione e delle carte prodotte, per rendere disponibile la mostra a quanti la richiedevano. La mostra infatti viene esposta a Torino, Ferrara, Verona, Roma, Bologna, solo per citare alcune delle città che l'hanno ospitata.
Note: 1) Marzia Luppi e Elisabetta Ruffini (a cura di), Immagini dal silenzio. La prima mostra nazionale dei lager nazisti attraverso l'Italia 1955-1960. Giornata della memoria 2017. Mostra fotografica, Bologna, Regione Emilia-Romagna Assemblea legislativa, 2017, pag. 9
criteri di ordinamento L'archivio risulta strutturato in 4 serie dedicate agli organismi interni al Comitato, ognuno dei quali con specifiche funzioni (Comitato esecutivo, segreteria e Ufficio stampa), e ai materiali della mostra (pannelli con fotografie). La descrizione inventariale è analitica e interessa complessivamente 17 unità archivistiche (fascicolo); soltanto i materiali della mostra sono stati descritti sommariamente limitandosi al livello della scheda Serie. La descrizione rispetta le norme stabilite dagli standard internazionali della descrizione archivistica ISAD(G) e, per il Soggetto produttore, lo standard ISAAR(CPF). Nel rispetto delle regole della descrizione multilivellare, le schede fondo eserie riportano i seguenti dati: denominazione o titolo, soggetto produttore (per il fondo), estremi cronologici, consistenza, ambiti e contenuto, criteri di ordinamento, storia archivistica (per il fondo), bibliografia. A loro volta le schede delle unità archivistiche presentano: titolo originale o attribuito, estremi cronologici, segnatura attuale, ambiti e contenuto. Allinterno delle serie, le unità archivistiche sono descritte in sequenza cronologica e tale rappresentazione rispecchia anche lordine fisico dei materiali. Tutti i fascicoli e gli altri materiali sono stati ricondizionati allinterno di unità di conservazione (buste) nuove recanti sul dorso etichette con i dati identificativi del contenuto. Le buste sono state numerate da 1 a 23, facendo ricorso al numero di corda come criterio di identificazione delle buste e legame interno al fondo.
storia archivistica Il fondo è sempre stato conservato dall'Istituto storico di Modena: è stato censito nel 1983 da Ilva Vaccari e Pietro Alberghi nella Guida agli archivi dell'Istituto storico della Resistenza di Modena e provincia, e poi descritto nell'inventario sommario del 2002 a cura di Letizia Ferri Caselli.
modalità di acquisizione Il fondo è stato donato all'Istituto storico di Modena dal Comitato promotore della manifestazione nazionale per la celebrazione della Resistenza nei campi di concentramento, a conclusione delle celebrazioni del 1955 e prima del proprio scioglimento.
unità di descrizione collegate Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Modena, Subfondo Mostra nazionale dei lager nazisti.
bibliografia Marzia Luppi, Elisabetta Ruffini (a cura di), Immagini da silenzio. La prima mostra nazionale dei Lager nazisti attraverso l'Italia 1955-1960, catalogo della mostra, Nuovagrafica, 2005. Rino Zavatti e Bruno Messerotti, La mostra documentaria dei campi di concentramento nazisti, in Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena, "Rassegna annuale dell'Istituto storico della Resistenza della provincia di Modena", n. 1, 1960, pp. 98-101.
codice interno: 1716 - 001
informazioni redazionali
Inventario a cura di Laura Cristina Niero (Cosmos), 2025
realizzato per Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena (ente convenzionato L.R. 3/2016)
intervento redazionale a cura di Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale. Area Biblioteche e Archivi, 2026