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Archivi ER - Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna

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Conservatore

Centro di documentazione Flavia Madaschi dell'Associazione Arcigay Il Cassero
Via Don Giovanni Minzoni 18

40121 Bologna (BOLOGNA)

tel: 0510957214
fax: 0516592264

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sito web (Centro di documentazione F. Madaschi)
sito web (Cassero LGBTQIA+ center)

responsabile: Sara De Giovanni scrivi

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Archivio dell'Associazione Arcigay il Cassero 1960 - 2026
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fondo

L’Archivio Associazione Arcigay il Cassero comprende documentazione relativa alle varie componenti dell’Associazione (il Centro di documentazione, il Consultorio per il benessere e la salute delle persone omosessuali) e alle varie attività condotte (l’attività amministrativa, gli spettacoli teatrali e i festival cinematografici, la LUO Libera Università Omosessuale, le campagne contro l’HIV, gli eventi sociali, le manifestazioni, le raccolte fondi). Contemporaneamente, con il contributo di attivisti/e, sono stati raccolti volantini, comunicati, manifesti, adesivi, spille provenienti da altri gruppi e associazioni LGBTQIA+ italiani e internazionali che mischiandosi alla documentazione direttamente prodotta dall’Associazione Arcigay Il Cassero, hanno dato vita a serie uniche, in cui documenti di origini varie si susseguono senza soluzione di continuità. Si segnala inoltre la presenza di:
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- materiali fotografici relativi sia ad eventi organizzati dal Cassero sia ad iniziative di movimento curate da altre associazioni;
- materiali audio, giunti in archivio grazie a donazioni successive relativi per la maggior parte a eventi culturali e politici organizzati dall’associazione, convegni e dibattiti, storici programmi radiofonici LGBT dagli anni Ottanta ad oggi;
- materiali audiovisivi su differenti supporti (vhs, betamax, dvd, altri supporti digitali), pervenuti al Centro tramite le differenti attività promosse all’associazione, ma anche tramite acquisizione o donazione da parte di attivisti ed utenti, documentazione audiovisiva delle attività associative e video amatoriali;
- film e documentari;
- rassegna stampa;
- volantini, opuscoli e materiale informativo.
- manifesti e locandine (1977-oggi).

criteri di ordinamento
La documentazione è divisa in dodici serie. La prima è dedicata alla storia dell'associazione. Le serie successive raccolgono i documenti relativi a varie attività del Cassero: il Centro di documentazione, il Consultorio, la Libera Università Omosessuale, gli spettacoli teatrali, i festival cinematografici, la lotta all'HIV.
Vi è poi una serie dedicata alla storia del movimento omosessuale italiano e internazionale, con cui il Cassero è entrato in contatto.
La nona serie raccoglie una ricca rassegna stampa relativa ai temi dell'omosessualità e della transessualità. Le ultime due serie sono tipologiche: una è una serie fotografica e la successiva raccoglie audiovisivi.
Ciascuna serie è al suo interno riordinata con il criterio delle serie aperte.
Infine, il fondo comprende due collezioni, una di manifesti e l'altra di volantini.

incrementi previsti
Si prevedono incrementi di documenti provenienti dall'archivio corrente dell'associazione nonché possibili donazioni di soci/e.

storia archivistica
Il complesso archivistico dell’Associazione Arcigay il Cassero inizia a formarsi nello stesso periodo in cui l’associazione muove i suoi primi passi, nel 1982. La documentazione relativa alle varie componenti dell’Associazione – il Centro di documentazione, il consultorio – e alle varie attività condotte – l’attività amministrativa, gli spettacoli teatrali e i festival, la Libera Università Omosessuale, le campagne contro l’HIV, gli eventi sociali, le manifestazioni, le raccolte fondi, va accumulandosi all’interno dei locali della prima sede ottenuta in convenzione con il Comune di Bologna, nel Cassero di Porta Saragozza, e viene trasferita in toto nella nuova sede nell’edificio della Salara in via Don Minzoni 18, nel 2002. Contemporaneamente alla naturale accumulazione di documentazione da parte dell’Associazione, gli e le attivisti/e che ne fanno parte raccolgono volantini, comunicati, manifesti adesivi, spille, provenienti da altri gruppi e associazioni LGBTQIA+ italiani e internazionali e che vanno mischiandosi alla documentazione direttamente appartenente all’Associazione Cassero, dando vita a delle serie uniche, in cui documenti di origini varie si susseguono senza soluzione di continuità.
La data del 1960, indicata come primo limite temporale dell’Archivio storico dell’associazione, precedente all’effettiva nascita della stessa, è legata alla presenza della serie cosiddetta “Rassegna stampa”: questa consiste in una grande quantità di fascicoli contenenti ritagli di articoli di giornale a tema LGBTQIA+, selezionati e conservati nel corso degli anni da attivisti e attiviste del Cassero, che si preoccuparono di procurarsi anche una selezione di articoli relativi agli anni precedenti, coprendo appunto i decenni Settanta e Sessanta.

condizioni che regolano l'accesso
Fondo consultabile previo appuntamento.
La consultabilità dei documenti d'archivio è regolata dagli artt. 122-127 del decreto legislativo 42/2004, Codice dei beni culturali e del paesaggio. I vincoli cessano: 
40 anni dopo la loro data:
− per i documenti contenenti dati personali sensibili cioè "idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale"; per documenti contenenti dati giudiziari cioè "dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale";
70 anni dopo la loro data:
− per i documenti contenenti dati personali sensibilissimi cioè "idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o i rapporti riservati di tipo familiare".
(Il vademecum di accesso ai documenti disponibile a questo link: https://wpflaviamadaschi.cassero.archivio.com/wp-content/uploads/2023/02/Vademecum-di-buone-pratiche-per-laccesso-e-luso-dei-materiali.pdf)

strumenti di ricerca
Una parte del fondo è stata digitalizzata dal Centro documentazione Flavia Madaschi nell'ambito del progetto  FESR 2021-2027 - Azione 1.2.2: Bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale di biblioteche, archivi storici, musei e altri istituti e luoghi della cultura, DGR N. 983/2023, modificato con DGR N. 1234/2023 E DGR N. 93/2024, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
Le digitalizzazioni sono accessibili dal sito (2026): Archivio dell'Associazione Arcigay Il Cassero.

bibliografia
CRICHTON, E.G., "Migrating archives: LGBT delegates from around the world: an exhibition that features twelve international guest archives", 2013.

DALL'ORTO, G., "Per sapere quel che sappiamo", in "Le parole e la storia: ricerche su omosessualità e cultura", 1991, pp. 131-143.

DE GIOVANNI, S., "Le Centre de Ressources LGBT de Bologne" in Les "LGBT font bouger les sociétés! Culture et politiques de l'émancipation", 2014, pp. 303-305.

RADICIONI, S., VIRTU', V., "Institutionalizing activist legacies in Teaching gender with libraries and archives : the power of information", 2013, pp. 49-62.
 
RAMINA, B., "Ha più diritti Sodoma di Marx?: il Cassero, 1977-1982, 2023", a cura di Elisa Manici, 2023.


codice interno: 1756 - 001

informazioni redazionali
Inventario sommario a cura di
Cora Benetti (Promemoria), 2026

realizzato per
Associazione Arcigay il Cassero con il cofinanziamento di Regione Emilia-Romagna, Programma regionale FESR 2021/2027, Bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale di biblioteche archivi storici musei e altri istituti e luoghi della cultura

intervento redazionale a cura di 
Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale. Area Biblioteche e Archivi, 2026