La documentazione del Comando unico militare Emilia Romagna (CUMER) Sud Emilia - Ufficio stralcio rimasta presso Carlo Zanotti e qui inventariata comprende alcuni materiali dell'Ufficio Segreteria, dell'Ufficio Amministrazione e dell'Ufficio finanziario: si tratta di corrispondenza dal Corpo Volontari della Libertà Alta Italia; atti relativi al riconoscimento delle qualifiche di partigiano e di patriota, all'assistenza ai minori orfani di partigiani, al recupero delle salme di caduti e allo scioglimento del Cumer stesso (1947); carte di natura contabile-amministrativa prodotta e raccolta dall'Ufficio stralcio ai fini dell'attività assistenziale rivolta ai partigiani e alle famiglie bisognose di ex-combattenti.
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criteri di ordinamento La documentazione è stata riordinata all'interno di tre serie archivistiche dedicate agli uffici del Cumer - Ufficio stralcio, ed è conservata in 5 buste numerate 2-6.
storia archivistica "La documentazione prodotta durante il periodo bellico dal Comando unico militare Emilia Romagna (CUMER) era conservata nella residenza di Mario Giovannini (noto anche con il nome di battaglia "Muciacio"), responsabile della segreteria del CUMER, in una casa cantoniera in via di Corticella 115 a Bologna, nel cui orto l'archivio rimase sepolto fino alla liberazione della città, avvenuta il 21 aprile 1945. Tra il 22 e il 25 aprile le carte furono riordinate dallo stesso Giovannini, con l'ausilio di alcune ex staffette, e tra il 26 e il 27 di quello stesso mese furono trasferite nella nuova sede del Comando al civico 7 di via Garibaldi. Dopo il formale scioglimento del Comando generale del Corpo volontari della libertà e dei comandi regionali e provinciali, avvenuto il 15 giugno 1945, la documentazione passò nella disponibilità dell'ufficio stralcio del CUMER con sede a Bologna, presso il cosiddetto "Padiglione della Direttissima" nel parco della Montagnola, e affidato in particolare alle cure del capitano Carlo Zanotti ("Garian"), già capo di stato maggiore della 66ª brigata d'assalto Garibaldi e del Comando di piazza di Bologna, poi capo della sezione storica dello stesso ufficio stralcio. Tra il 1946 e il 1947, a seguito della conclusione delle attività dell'ufficio stralcio e della sua sezione storica, il fondo, costituito sia dalle carte prodotte durante il periodo della clandestinità sia dai documenti prodotti o variamente raccolti nel corso della smobilitazione postbellica, fu verosimilmente smembrato e suddiviso tra i seguenti soggetti: Aldo Cucchi ("Jacopo" o "Africano"), che aveva guidato il Comando di piazza di Bologna, di cui Zanotti era stato collaboratore; Luciano Bergonzini ("Stampa"), partigiano della 36ª brigata d'assalto Garibaldi; il Comitato provinciale di Bologna dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi), cui furono devoluti, insieme ai compiti assistenziali, anche il personale e i locali dell'ufficio stralcio del CUMER; la Federazione provinciale bolognese del Partito comunista italiano (Pci). I documenti affidati ad Aldo Cucchi sono stati depositati nel 2008 dai suoi eredi all'Istituto romano per la storia dell'Italia dal fascismo alla resistenza (IRSIFAR). Essi consistono in ventotto volumi nei quali Zanotti aveva fatto rilegare una copia dei documenti (circolari, corrispondenza, bollettini, relazioni, periodici e volantini) prodotti dal CUMER e dal suo Ufficio stralcio. Altri sette volumi della medesima fattura, consegnati da Zanotti a Luciano Bergonzini, sono ora conservati presso l'Istituto storico Parri Emilia-Romagna di Bologna, mentre un altro volume, confluito nello spezzone d'archivio affidato alla Federazione bolognese del PCI, è pervenuto alla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna), per un totale di 36 volumi oggi noti. La confezione materiale dei volumi era stata affidata alla cartoleria Palombo di via Clavature a Bologna, come dimostra l'etichetta apposta sulla coperta della quasi totalità delle unità archivistiche finora individuate" (1). Le carte riscontrate nell'archivio di Carlo Zanotti, ora presso l'Istituto storico di Modena, attestano che una parte della documentazione prodotta dall'Ufficio stralcio del Cumer Sud Emilia, nella fase della sua smobilitazione, è rimasta nelle mani di Zanotti - come spesso accade - in virtù del suo ruolo di "Capo Ufficio Amministrazione del CUMER". In una lettera del 24 ottobre 1947, il Direttore dell'Ufficio Stralcio del CUMER Leonildo Cavazzuti scrive al Comando Generale Corpo Volontari della Libertà A.I. con sede a Milano, in merito alla destinazione dell'archivio in occasione dello "Scioglimento U.S. CUMER Sud Emilia": "Per ciò che riguarda larchivio si fa presente che 4 erano le sezioni in cui era organizzato e precisamente: 1° Ufficio segreteria gli atti sono stati divisi in cartelle per ordine alfabetico e data Sarà versato a voi. 2° Ufficio storico Consta di 31 volumi di bollettini cospirativi (di cui 2 in vostre mani) Sarà versato a voi. 3° Ufficio Amministrazione la contabilità è già stata versata a tutto il 31.5.47 dal Mag. Zanotti Carlo (Garian) e precisamente: A) Contabilità cospirativa ed insurrezionale per £ 14.424.003,05 versata con NS/955 del 4.5.46 già da voi riscontrata e di cui si attende lo scarico contabile. B) Contabilità liquidazione buoni ed ufficio stralcio per £ 41.015.926,80 versata mensilmente fino al 31.5.47 già da voi revisionata e di cui si attende lo scarico contabile. [ ]. 4° Ufficio finanziario sono già state a voi versate: A) le copie degli specchi accertamenti e transazione buoni Sud Emilia per cifre superiori £ 10.000 Bologna- Modena-Romagna. B) Specchi statistici accertamenti parziali per transazioni Nord Emilia. Restano da versare alla Prefettura: A) Gli specchi originali degli accertamenti e transazione buoni Sud Emilia per cifre superiori a 10.000 Bologna-Modena-Romagna. B) Per il Nord darete voi disposizioni a parte, in quanto da voi dipendenti" (2). La lettera rappresenta oggi un riferimento importante ai fini della comprensione dell'organizzazione dell'Ufficio stralcio bolognese e della conoscenza della destinazione delle carte prodotte da quell'ufficio, di cui quelle rimaste presso Carlo Zanotti rappresentano un segmento residuale.
La documentazione rimasta presso Carlo Zanotti non è mai stata oggetto di intervento archivistico prima del presente riordino ed inventario. I materiali descritti nel presente inventario si trovavano insieme a quelli di natura privata (Archivio Carlo Zanotti "Garian"), a quelli relativi all'esperienza partigiana nel Corpo Volontari della Libertà - Comando Divisione Bologna, e infine a quelli inerenti all'organizzazione da parte dell'Anpi di Bologna dell'Estate Musicale Bolognese presso il teatro del popolo al Baraccano (luglio-agosto 1945). La compresenza di tale documentazione si spiega considerando che alla fine del conflitto i comandi depositano presso gli Uffici stralcio del Cumer le carte relative alla loro attività e che nel 1947, cessata la funzione di tale ufficio, i suoi documenti e i suoi compiti assistenziali, vengono devoluti al comitato provinciale dell'Anpi di Bologna: sia l'Ufficio stralcio che l'Anpi condividevano la sede a Bologna in Via Garibaldi 2, e qui Zanotti lavorava in quanto responsabile dellUfficio Amministrazione dellUfficio Stralcio, mettendo a disposizione anche dell'Anpi le sue competenze amministrative-contabili. La documentazione personale e quella relativa agli organismi sopracitati è stata riordinata e descritta separatamente in specifici strumenti inventariali nel rispetto del soggetto produttore delle carte, riconoscendo però a Zanotti, in tutti i casi, il ruolo di essere stato colui che le ha raccolte e custodite.
Note: 1) Storia archivistica a cura di Alongi Salvatore (2017), pubblicata in https://siusa-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=comparc&Chiave=487509: 2) ISRMO, Carte del Comando unico militare Emilia Romagna (CUMER) Sud Emilia - Ufficio stralcio, Pratiche amministrative, fasc. "Pratiche amministrative in evidenza del CUMER Sud Emilia - Bologna" 1945-1948, b. 2, fasc. 6.
modalità di acquisizione Le Carte del Comando unico militare Emilia Romagna (CUMER) Sud Emilia - Ufficio stralcio custodite dal maggiore Carlo Zanotti "Garian" sono state donate all'Istituto storico di Modena dagli eredi nel 2017.
unità di descrizione separate - Presso l'Istituto nazionale Ferruccio Parri - Milano (Insmli) è conservata la documentazione prodotta dai comandi e dalle formazioni operanti in seno al Corpo Volontari della Libertà (Cvl) raccolta, a partire dal giugno 1945, dall'Ufficio stralcio del Comando generale Cvl e dall'Ufficio storico della Resistenza partigiana: "Fondo Cvl", serie "Comandi e formazioni partigiane dell'Emilia Romagna", bb. 29-32; in particolare nella b. 29: Comando Unico Miliatre Emilia Romagna (Cumer): carteggi con il Comando CVL, la Delegazione militarre Nord Emilia, le formazioni dipendenti, gli ufficiali di collegamento di Modena, Ravenna e Ferrara, il Quartier generale alleato, il Ministero Italia occupata, ecc.; elenchi dei caduti, mutilati e invalidi; dati statistici, maggio 1944 - 27 dicembre 1947. - Presso l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Reggio Emilia (Istoreco) si trovano le carte del Comando militare nord Emilia (1944-1946), istituito dal Comando unico militare Emilia Romagna (Cumer) nel mese di agosto 1944, e del Comando unico zona Reggio Emilia (1944-1945): serie - Comando militare nord Emilia, fascc. 97 in bb. 9 serie - Comando unico zona Reggio Emilia, fascc. 174 in bb. 21. - Presso l'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea per la provincia di Parma si trova il fondo del Comando unico di zona, istituito dal Cumer intorno al mese di novembre 1944; si veda: Fondo: Resistenza e lotta di liberazione in provincia di Parma in INSMLI Guida http://beniculturali.ilc.cnr.it:8080/Isis/servlet/Isis?Conf=/usr/local/IsisGas/InsmliConf/Insmli.sys6t.file&Obj=@Insmlid.pft&Opt=get&Type=Doc&Id=045297 Fa parte del medesimo archivio Comando unico militare Emilia Romagna (Cumer) e Ufficio Stralcio, insieme alle carte custodite da Carlo Zanotti descritte in questo inventario, la seguente documentazione: - Istituto romano per la storia dell'Italia dal fascismo alla resistenza (Irsifar), fondo Aldo Cucchi, 28 voll. con la documentazione prodotta dal Comando unico militare Emilia Romagna (Cumer), aprile 1944-luglio 1945, con antecedenti da gennaio 1944. L'inventario a cura di Roberta Sibbio; si veda: https://www.lazio900.it/oggetti/600-aldo-cucchi/ - Istituto storico Parri Emilia-Romagna di Bologna, fondo Archivio del Comando unico militare Emilia-Romagna, 1943-1946, 9 bb. (con 7 voll.), giugno 1944-dicembre 1945; si veda: https://www.istitutoparri.eu/archivio/fondi-cartacei/; https://archivi.ibc.regione.emilia-romagna.it/ead-comparc/IT-ER-IBC-037006-004-027 - Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Archivio del Comando unico militare Emilia Romagna, febbraio 1944-novembre 1946, con docc. in originale e in copia dal 27 lug. 1938 e fino al 21 set. 1948; 10 bb. (con 88 fascc., 4 regg., 1 vol.); si veda linventario a cura di Salvatore Alongi: https://www.cittadegliarchivi.it/bluejay-web/sec/11/215845i.
codice interno: 1812 - 001
informazioni redazionali
Inventario a cura di Laura Cristina Niero, 2026
realizzato per Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena (ente convenzionato L.R. 3/2016)
intervento redazionale a cura di Regione Emilia-Romagna - Servizio Patrimonio culturale. Area Biblioteche e Archivi, 2026