Il fondo conserva documentazione prodotta e ricevuta dalla Sottosezione ANMIG di Castrocaro nel corso della propria attività istituzionale.
espandichiudi
La documentazione riguarda la gestione amministrativa e organizzativa della Sottosezione ed è articolata in serie riconducibili alle principali funzioni associative. In particolare, sono conservati i protocolli della corrispondenza (19231925; 19331964), il carteggio (19221939, con presenze documentarie isolate riferibili al 1977 e al 20042005), le circolari del Comitato centrale (19491966), i fascicoli personali dei soci (19221958), la documentazione contabile costituita dal libro cassa (19672003) e i rendiconti finanziari (19732005, con lacuna per lanno 2004).
storia archivistica Lesistenza dellassociazione locale è riconducibile al primo dopoguerra; la prima attestazione documentaria conservata risale al 1923. Il fondo presenta una conservazione disomogenea, con lacune cronologiche e tipologiche la cui origine non risulta documentata. Non sono noti interventi di scarto o dispersioni della documentazione ed è pertanto possibile che parte della documentazione originariamente prodotta non sia pervenuta. La documentazione relativa agli anni più recenti testimonia il passaggio alla gestione dellattività associativa in forma di fiduciariato. Il fondo non risulta essere stato oggetto di precedenti interventi di riordino archivistico.
modalità di acquisizione Il fondo è stato acquisito dalla Sezione ANMIG di Forlì a seguito della cessazione dellattività della Sottosezione ANMIG di Castrocaro. La data precisa del trasferimento non è documentata. Al momento della presente descrizione la documentazione risulta conservata presso la Casa del Mutilato di Forlì, sede della Sezione ANMIG di Forlì
codice interno: 1819 - 001
informazioni redazionali
Inventario a cura di Fabrizio Monti (Ebla), 2025
realizzato per Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra - Delegazione regionale per l'Emilia e la Romagna [ente convenzionato L.R. 18/2000]
intervento redazionale a cura di Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale. Area Biblioteche e Archivi, 2026