Soggetto di Cesare Zavattini risalente al 1943. Roberta Mazzoni lo considera "il manifesto d[ella] ... poetica dell'evento". Un testo molto interessante è un'intervista a Zavattini, pubblicata sulla rivista "Cinema", n. 136 del 25 febbraio 1942, nella quale lo stesso Zavattini prefigura la storia raccontata in questo soggetto.
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Il fascicolo contiene: SCENEGGIATURA a) "Un minuto di cinema. Di Cesare Zavattini", cc. 1-12; sulla c. 1 è presente un'indicazione di data manoscritta "1943" e alcune indicazioni e note, sempre manoscritte; la c. 1 è un cartoncino, le altre carte sono fogli di carta velina; dattiloscritto con note e correzioni manoscritte; b) "[Un minuto di cinema di Zavattini]", cc. 13-23; sulla c. 13 è presente un'indicazione di data manoscritta: "1943" e una serie di schizzi; il titolo desunto è manoscritto; dattiloscritto con numerose note e correzioni manoscritte; sul verso della c. 23 sono presenti note e schizzi.
unità di descrizione collegate Una copia dell'articolo su Cinema è conservata in: Racconti per Al macero, 1940-1949, Archivio Zavattini, Fondo Principale, Serie Letteratura, Za L 70/2. Un'ulteriore copia della sceneggiatura è in: Soggetti cinematografici, 1940-1949, Archivio Zavattini, Fondo Principale, Serie Cinema, Za C 100/2.
strumenti di ricerca Edizione nazionale delle opere di Cesare Zavattini https://edizionenazionale.cesarezavattini.it/progetto/un-minuto-di-cinema/
SEGNATURE segnatura attuale: n. Za Sogg. NR 21/4 segnatura precedente: Za Sogg. NR 21/4 numero di ordinamento definitivo: NR 86
stato di conservazione mediocre
bibliografia Cesare Zavattini, Basta coi Soggetti!, a cura di Roberta Mazzoni, Milano, Bompiani, 1979, pag. 8 R.G., Zavattini dice (un minuto di cinema), in «Cinema, n. 136», Roma, Hoepli, 25 febbraio 1942, pag. 111