Archivi ER

Archivi ER - Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna

Gli archivi in Emilia-Romagna


Conservatore

Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi di guerra - Sezione di Bologna
Via Paolo Galeati 7

40026 Imola (BOLOGNA)

tel: 3922606594

scrivi
sito web

responsabile: Matteo Fiorenza scrivi

Tutte le informazioni sul Conservatore

Accedi a CAStER

 
Ti trovi in: Archivi ER > La didattica in archivio > Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi di guerra - Sezione di Bologna > Visualizzazione XML

<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<!DOCTYPE c PUBLIC "+//ISBN 1-931666-00-8//DTD ead.dtd (Encoded Archival Description (EAD) Version 2002)//EN" "ftp://ftp.loc.gov/pub/ead/ead.dtd">
<c id="IT-ER-IBC-AS01358-0000001" level="fonds">
    <did>
        <origination encodinganalog="ISAD 2 - 1 name of creator(s)">
            <corpname authfilenumber="IT-ER-IBC-SP00001-0000856">Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra - Sezione di Bologna</corpname>
            <name authfilenumber="IT-ER-IBC-SP00001-0000856">Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra - Sezione di Bologna</name>
        </origination>
        <physdesc encodinganalog="ISAD 1 - 5 extent and medium of the unit of description">
            <extent>64</extent>
            <genreform>buste</genreform>
        </physdesc>
        <physdesc encodinganalog="ISAD 1 - 5 extent and medium of the unit of description">
            <extent>140</extent>
            <genreform>registri</genreform>
        </physdesc>
        <physdesc encodinganalog="ISAD 1 - 5 extent and medium of the unit of description">
            <extent>133</extent>
            <genreform>fascicoli</genreform>
        </physdesc>
        <physdesc encodinganalog="ISAD 1 - 5 extent and medium of the unit of description">
            <extent>44</extent>
            <genreform>mazzi</genreform>
        </physdesc>
        <unitid countrycode="IT" encodinganalog="ISAD 1 - 1 reference code">1358 - 001</unitid>
        <unittitle encodinganalog="ISAD 1 - 2 title">Archivio della Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra - Sezione di Bologna
            <unitdate encodinganalog="ISAD 1 - 3 date(s)" normal="19260624-20201231">24 giugno 1926 - 2020</unitdate>
        </unittitle>
    </did>
    <descgrp encodinganalog="ISAD 2 context area">
        <custodhist encodinganalog="ISAD 2 - 3 archival history">
            <p>Non si hanno notizie sulle vicende della documentazione archivistica della Sezione di Bologna dell&rsquo;ANMIG, che si deve essere progressivamente accumulata nel corso del tempo presso le differenti sedi dell&rsquo;ente: prima diversi uffici in affitto, poi l&rsquo;edificio della &ldquo;Casa del Mutilato&rdquo; sito in Via Parigi n. 1/2, ristrutturato dall&rsquo;architetto Giuseppe Vaccaro fra 1929 e 1931, e in seguito di nuovo diverse sedi d&rsquo;ufficio occupate a partire dagli anni Novanta del XX secolo (in particolare a Bologna in Via della Ferriera n. 4 fino al 2018 e in Via Bergamini n. 3 fino al 2020, e infine a Imola in Via Galeati n. 7, sede unificata dopo che dal 2014 la Sezione di Imola ha cessato di esistere autonomamente ed &egrave; stata incorporata a quella di Bologna).
Cos&igrave;, a parte il fatto che non si &egrave; conservata memoria di alcun intervento di riordino compiuto in passato, bens&igrave; soltanto appunto di ripetuti traslochi da sede a sede, &egrave; soltanto l&rsquo;evidenza della documentazione conservatasi fino a oggi a mostrare che in passato debbono essersi susseguiti ripetuti episodi di dispersione e di scarto di documenti; siano essi intervenuti per semplice incuria o anche per deliberata volont&agrave;, non si reperiscono pi&ugrave; (tranne un registro di protocollo riservato in bianco e parte dei fascicoli dei soci risalenti a prima della Seconda Guerra Mondiale) gli atti della prima fase di vita dell&rsquo;associazione, mentre le serie dei registri di protocollo e della contabilit&agrave; si conservano soltanto a partire <em>grosso modo</em> dal 1940 e il carteggio protocollato e classificato si ha in maniera organica soltanto dal 1966.
A partire da questa situazione, negli anni 2019-2020, nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; previste da successive convenzioni finalizzate all'ampliamento dell'organizzazione bibliotecaria e archivistica regionale ai sensi della L.R. 18/2000, stipulate con l&rsquo;Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e dal 2021 con la Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale, &egrave; stato condotto l&rsquo;intervento di riordino e di inventariazione analitica della documentazione archivistica superstite, con la ricostituzione per quanto possibile dell'ordinamento originario delle serie documentarie e con la loro descrizione inventariale su strumenti cartacei e informatici nel rispetto degli <em>standards</em> internazionali di descrizione archivistica ISAD (G) e ISAAR (CPF).</p>
        </custodhist>
    </descgrp>
    <descgrp encodinganalog="ISAD 3 content and structure area">
        <arrangement encodinganalog="ISAD 3 - 4 system of arrangement">
            <p>La sedimentazione delle carte legata all&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;ente si riflette coerentemente in un ordinamento archivistico e in una struttura d&rsquo;archivio caratterizzati da una pressoch&eacute; sistematica organizzazione della documentazione per serie di natura deliberativa, amministrativa e contabile che si sono andate incrementando per accumulazione cronologica.</p>
        </arrangement>
        <scopecontent encodinganalog="ISAD 3 - 1 scope and content">
            <p>L&rsquo;archivio della Sezione di Bologna dell&rsquo;ANMIG appare chiaramente come il frutto dell&rsquo;accumulazione progressiva della documentazione prodotta dall&rsquo;ente nel corso del tempo per il perseguimento delle sue finalit&agrave; preminenti, e quindi - per opera degli organi direttivi, mediante i loro atti deliberativi, e del personale tecnico-amministrativo - principalmente della gestione delle pratiche assistenziali dei soci (domande per riconoscimento di invalidit&agrave;, visite mediche collegiali davanti alle apposite commissioni per il riconoscimento dei successivi aggravamenti, ricorsi) e dell&rsquo;attivit&agrave; economica e patrimoniale, con le pi&ugrave; consuete serie di documentazione contabile.</p>
        </scopecontent>
    </descgrp>
    <descgrp encodinganalog="ISAD 5 allied materials area">
        <bibliography encodinganalog="ISAD 5 - 4 publication note">
            <bibref>
                <imprint>
                    <date>2009.</date>
                    <geogname>Roma</geogname>
                </imprint>
                <persname role="autore">Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra</persname>
                <title>Statuto (testo approvato dall'Autorità competente in data 26-10-2009)</title>
            </bibref>
        </bibliography>
    </descgrp>
</c>