Il Fondo, istituito nel 2019 su iniziativa della prof.ssa Francesca Magnani, già docente dellIstituto Superiore di Studi musicali di Reggio Emilia, raccoglie i manoscritti (7), le edizioni a stampa (82) e le registrazioni audio-video su vari supporti (18) delle esecuzioni delle opere del compositore Adriano Guarnieri (Sustinente, 10 settembre 1947). I numeri fotografano la consistenza del Fondo allo stato attuale. La raccolta è in progressivo accrescimento, grazie alla fattiva collaborazione del Maestro e alla generosa disponibilità degli editori e degli istituti di ricerca che hanno con lui interagito nell'arco della sua lunga a intensa attività creativa. Terminato nel 2003 il rapporto editoriale con Casa Ricordi, editore unico di una lunga fase iniziata nel 1975 con Musica per un'azione immaginaria e che si chiude con Solo di donna, azione lirica in un atto per voce, flauto, arpa e live electronics, presentato l'8 marzo 2004 al Teatro delle Muse di Ancona, nello stesso anno ha avuto inizio un nuovo rapporto editoriale con Rai Trade, che subito si concretizza in un altro lavoro di vaste dimensioni, La terra del tramonto, live-symphony n.1 per grande orchestra, soli strumentali in sala e live electronics, dispositivo fondamentale nella ricerca e nella produzione del compositore, particolarmente incentrata sullelaborazione e spazializzazione del suono. Completano la documentazione sullattività creativa il corredo critico e musicologico (38 libretti, programmi di sala e recensioni, 12 tesi di laurea e saggi), le fonti di ispirazione extramusicale (letteratura e poesia), 9 materiali didattici e i documenti d'archivio: corrispondenza (1980-2020), 7 fotografie e manifesti, rassegna stampa (1978-2007). Sul legame del compositore con la città di Reggio Emilia e con la storia del Conservatorio riferisce il compositore nel video "Epifanie del pensiero: dal segno al suono", disponibile sul canale Youtube del Conservatorio Peri, che l'11 settembre 2021, in occasione del settantaquattresimo compleanno del compositore, gli ha dedicato un appuntamento nell'ambito della rassegna L'orecchio del Sabato.