Alfredo Arcangeli (Rimini 1929-2022), mosse i primi passi in politica fin da giovanissimo dopo la Liberazione nel Movimento Giovani Comunisti poi nel Partito Comunista. Sindacalista, ha ricoperto diversi incarichi nel PCI e nella CGIL, ed è stato Segretario generale della Camera del Lavoro di Rimini dal 1968 fino al 1980. Dagli anni Ottanta in poi fino in età avanzata, il suo impegno politico lo ha portato a ricoprire incarichi di pubblico amministratore in diversi enti del territorio riminese. L'archivio comprende documentazione prodotta e ricevuta da Alfredo Arcangeli sia nell'ambito della propria attività professionale presso la Camera del lavoro di Rimini e gli enti pubblici del territorio (Comitato circondariale di Rimini e Azienda di soggiorno, Comune di Rimini, USL Rimini nord, Comune di Torriana, Comunità montana Valle del Marecchia e successiva Unione dei Comuni Valle del Marecchia, Associazione regionale Castella), sia relativamente alla militanza politica all'interno del Partito Comunista Italiano e poi del Partito dei Democratici di Sinistra. Si conservano, inoltre, una raccolta di ritagli stampa, giornali, riviste, pubblicazioni, appunti e note sparse e alcune carte personali e familiari, tra cui si segnala l'autobiografia del dicembre 1950. Si tratta di materiale eterogeneo, generalmente in originale, raccolto a livello personale da Arcangeli come memoria auto-documentazione della propria attività e che non necessariamente si trova all'interno degli archivi degli enti presso cui ha lavorato. La documentazione, che talvolta risulta non intitolata né datata, è testimonianza fedele della professionalità che lo ha contraddistinto per tutto il secondo Novecento in ambiti diversi e in periodi talvolta coincidenti nel territorio riminese. La documentazione è stata donata alla Camera del Lavoro Territoriale CGIL di Rimini alla fine del 2022 dai familiari di Alfredo Arcangeli, qualche mese prima della sua scomparsa. Il fondo è pervenuto all'interno di 18 faldoni d'archivio per la maggior parte già organizzato dallo stesso Arcangeli in fascicoli originali suddivisi per incarico. Nel 2024 le carte sono state oggetto di un intervento di schedatura, riordinamento, ricondizionamento e inventariazione e attualmente sono organizzate in 49 fascicoli conservati in 21 buste. Lintervento è stato promosso dalla Rete degli archivi storici della CGIL Emilia Romagna, nellambito delle attività previste dalla convenzione con la Regione Emilia-Romagna ai fini dellampliamento dellorganizzazione bibliotecaria e archivistica regionale (L.R. 18/2000).