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Conservatore

Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto - Centro di documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra
Via Porrettana Sud 1

40043 Marzabotto (BOLOGNA)

tel: 0516592346

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responsabile: Eloisa Betti scrivi

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Archivio del Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto - Centro di documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra     1779-2021

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consistenza
  • 19 metri lineari complessivi stimati
  • 190 pezzi (buste, registri, mazzi, etc.) 
descrizione
  • L'archivio si compone delle carte prodotte e raccolte dal Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto nell'ambito delle sue funzioni statutarie.
    Istituito con Legge regionale n. 47 del 20 ottobre 1982, il Comitato regionale divenne operativo a metà degli anni Ottanta, subentrando al Comitato comunale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto, attivo dal 1971, e acquisendone le carte. Inoltre ereditò o acquisì le carte dei vari Comitati comunali, costituiti a carattere temporaneo fin dal 1949, con esclusive funzioni organizzative delle commemorazioni della strage. Frammista a questa documentazione vi sono altri nuclei di carte di pertinenza del Comune di Marzabotto.
    Il Comitato regionale si pose ben presto il problema di come organizzare le proprie carte (probabilmente già di una certa consistenza fin dalla sua costituzione) e dare una struttura archivistica al nascente Centro di documentazione, che avrebbe avuto il preciso compito di acquisire documentazione relativa alla strage ed alla sua memoria. Luigi Arbizzani alla fine degli anni Ottanta delineò gli scopi e la struttura di tale Centro di documentazione in cui conservare documentazione precipuamente riguardante i territori e le genti di Marzabotto, Grizzana e Monzuno (area epicentro dell'eccidio perpetrato dai nazifascisti contro i partigiani e le popolazioni attestate ai piedi di Monte Sole) e impostò la struttura dell'archivio: in base ad essa vennero organizzati gli atti prodotti e acquisiti dal Comitato regionale e le carte del Centro di documentazione fino al 2019, data di avvio del più recente intervento di riordino.
    Alla metà degli anni Novanta fu dato un incarico a Beatrice Magni che portò ad un riordino ed un incremento dei materiali documentari. Nell'ottobre del 1995 il Centro di documentazione con il suo patrimonio, pur rimanendo di proprietà del Comitato, fu affidato alla cura del Consorzio di gestione del Parco storico di Monte Sole. Nel 1999, Anna Salerno, dipendente del Consorzio di gestione del Parco, sostituì Beatrice Magni e continuò a gestire il Centro fino al 2019. Negli anni è stata incrementata la documentazione della maggioranza delle sezioni dell'archivio cartaceo, dei manifesti, della videoteca, della fototeca, della biblioteca tramite donazioni, acquisizioni da cittadini, studiosi, altri enti, acquisti e produzioni. Sono state raccolte testimonianze e interviste realizzate a testimoni dell'Eccidio, dell'attività della BSR, della vita della comunità di Monte Sole sino al secondo dopoguerra. Inoltre sono stati acquisiti vari fondi di persona (Francesco Pirini, Giovanna Benghi, Margherita Iannelli, Dante Cruicchi), documentazione dei tribunali militari di Bologna e La Spezia, ulteriori documenti da archivi stranieri (Public Record Office di Londra), fondi fotografici donati da singoli e famiglie.
    Nel 2005 tutto il materiale fino a quel momento raccolto fu trasferito dalla sede originaria del Comitato in un nuovo locale, sempre a Marzabotto. Un secondo trasloco è stato effettuato nel 2016 e completato poi nel 2020, quando la sede dell'Archivio - Centro di documentazione venne spostata al primo piano della Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto, dove si trova tutt'ora. Dal 2019 l'archivio è di nuovo gestito direttamente dal Comitato, che ne ha promosso e finanziato il riordino integrale.
    Attualmente l'archivio (1975-2021 con documentazione dal 1779) è articolato nei seguenti fondi e sezioni:
    - fondo Comitato regionale onoranze ai caduti di Marzabotto. Si tratta della documentazione prodotta e raccolta dal Comitato nell'ambito della sua funzione amministrative interne (organi dirigenti, amministrazione economica, ecc.) e statutarie: commemorazione degli anniversari della strage, istituzione di un centro di documentazione, relative all'organizzazione delle commemorazioni della strage di Monte Sole, promozione di ricerche finalizzate a ricostruire la verità storica sugli eccidi;
    - fondo Raccolte del Centro di documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra di Marzabotto. Si tratta della documentazione acquisita dal Comitato e gestita attraverso il Centro di documentazione, nato per l'implementazione delle raccolte documentarie inerente lo studio e la divulgazione storica delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra con particolare riferimento alla strage di Monte Sole del 1944;
    - sezione Fotografie;
    - sezione Audio video;
    - sezione Manifesti. Si tratta di manifesti prevalentemente relativi alle attività promosse dal Comitato, quali le celebrazioni della strage o le manifestazioni per il 25 aprile.
    Il fondo Comitato regionale onoranze ai caduti di Marzabotto è strutturato nelle seguenti serie:
    - Verbali delle Assemblee ordinarie dei Soci e verbali del Direttivo del Comitato regionale onoranze ai caduti di Marzabotto (1985 - 2010);
    - Carteggio e atti (1975- 2011), con il carteggio del Comitato regionale (1975 - 2011) e il carteggio ed atti del Centro di documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra di Marzabotto (1987 - 2009);
    - Protocolli della corrispondenza (1985 - 1995);
    - Contabilità (1985 - 2010);
    - Commemorazioni anniversari della strage (1961 - 2010);
    - Costituzione del Parco Storico di Monte Sole (1972 - 1989);
    - Ricerche sulle vittime delle stragi nazifasciste e sui caduti per cause varie di guerra (1984 - 1994), con la documentazione prodotta nell'ambito della ricerca intrapresa dal Comitato per risalire con certezza al numero delle vittime e alle cause di morte nel periodo bellico nei comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana.
    Il Fondo Raccolte del Centro di documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra di Marzabotto ha una struttura in parte tematica, che rispecchia la struttura originale, e in parte organizzata in base alla provenienza dei nuclei documentali. La parte tematica raccoglie documentazione (principalmente in copia) relativa alla storia politica, economica e sociale dei comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana; la storia e il ricordo della strage di Monte Sole e in generale degli eccidi e delle rappresaglie nazifasciste in Italia e in Europa; l'antifascismo e la Resistenza, con particolare riferimento alla Brigata Stella Rossa; Walter Reder e gli altri responsabili della strage di Monte Sole e i processi che li hanno visti coinvolti. La parte organizzata in base alla provenienza della documentazione e al soggetto che l'ha prodotta, si distingue a sua volta in:
    - Documentazione in copia proveniente da archivi e centri di documentazione stranieri;
    - Documentazione raccolta e donata da privati.
    Il riordino ha fatto emergere nuclei documentali originali prodotti da Ente nazionale distribuzione soccorsi Italia ENDSI Comitato comunale di Marzabotto e da Comitato di liberazione nazionale - CLN, Corpo volontario della libertà - CUMER, Ufficio stralcio, Commissione finanziaria di Modena.
    Il materiale attualmente inventariato consta di 21 buste, 269 fascicoli, 26 registri, 1 rotolo, 8 cartelle ed è complessivamente conservato in 190 buste. Le sezioni Fotografie e Audio video sono in corso di descrizione.
conservato presso: Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto - Centro di documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra    da: sec. XX seconda metà

dati aggiornati al 01/03/2023

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aggiornamento a cura di
  • Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto
validazione a cura di
  • Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale