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Conservatore

Centro imolese di documentazione sulla Resistenza antifascista e storia contemporanea
Via Fratelli Bandiera 23

40026 Imola (Bologna)

tel: 054224422

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responsabile: Marco Orazi scrivi


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Centro imolese di documentazione sulla Resistenza antifascista e storia contemporanea

Centro studi, iniziative e documentazione, con annessa Mostra Museo permanente, sull'Antifascismo, la Resistenza e la storia contemporanea - CIDRA
Centro imolese di documentazione sulla Resistenza antifascista 1983 - 2009

descrizione

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nota storica
  • Il Centro imolese di documentazione sulla Resistenza antifascista e storia contemporanea è un'associazione culturale di volontariato nata nel 1983 su iniziativa del Comune di Imola e delle sezioni imolesi dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi), dell'Associazione nazionale perseguitati politici antifascisti (Anppia) e dell'Associazione nazionale ex deportati (Aned), con «lo scopo di promuovere ed effettuare studi e ricerche sulla Resistenza e sull'antifascismo e più in generale sulla storia contemporanea, con particolare riferimento al territorio di Imola e Circondario» (art. 2 dello Statuto). Il Centro prese avvio nell'anno del quarantesimo anniversario della Resistenza, contestualmente con l'assegnazione della Medaglia d'oro al Valore Militare per il contributo dato dalla città di Imola alla lotta per la Liberazione. L'allora sindaco Bruno Solaroli individuò Casa Gandolfi in via dei Mille come sede del neo istituto, della Mostra museo permanente e delle associazioni combattentistiche (ANPPIA, ANPI, ANED), sede mantenuta fino al 2014 quando il Centro si trasferì nel complesso dell'ex convento delle Cappuccine, detto anche dell'Annunziata, in via Fratelli Bandiera 23.
    L'associazione promuove ed effettua studi e ricerche storiche, raccoglie e conserva materiali, cimeli e documenti, organizza iniziative di divulgazione storica (ad es. conferenze, seminari, presentazione di libri) nel territorio imolese, opera con le scuole di ogni ordine e grado, collabora alle iniziative commemorative promosse dal Comune in occasione delle celebrazioni civili.
    In particolare per la costituzione del patrimonio, fondamentale fu il ruolo di Elio Gollini, esponente della Resistenza imolese e presidente della locale sezione dell'Anpi, amministratore pubblico e co-fondatore del CIDRA, di cui è stato presidente dal 1983 al 2010. Già durante la Resistenza Gollini aveva conservato originali della stampa clandestina prodotta e/o diffusa nell'imolese dal 1943 al 1945, documenti riguardanti le decisioni politiche e militari, la corrispondenza fra Imola e Bologna del PCI, i rapporti con le brigate partigiane, con il CUMER (Comando unico militare Emilia-Romagna), i Gruppi di difesa della donna, i movimenti sindacali. La donazione di tale materiale ha costituito il primo nucleo delle raccolte del Centro, cui si sono aggiunti numerosi fondi documentari via via pervenuti, tra cui ad esempio i fondi Ezio Serantoni e Claudio e Ferruccio Montevecchi con documenti che spaziano dall'avvento del fascismo alla fine della seconda guerra mondiale, i fondi del CLN e dell'Anpi con le oltre 2000 cartelle personali dei partigiani, i fondi privati sulle attività politiche, sociali, associative promosse ad Imola a partire dal secondo Dopoguerra. Nel 1987 la Soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna ha dichiarato di notevole interesse storico i fondi documentari del Centro, che oggi al suo interno conserva e gestisce la Mostra permanente del museo per la storia della Resistenza e del Novecento, un archivio-fototeca, una biblioteca-emeroteca di circa 12.000 volumi che partecipa al Polo unificato bolognese SBN, e una raccolta di audiovisivi.
    Dal 1988 l'associazione è riconosciuta e aderisce all'Istituto Nazionale Ferruccio Parri, rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell'Età contemporanea - ETS. Attualmente -triennio 2022-2024- il CIDRA è uno degli istituti convenzionati con la Regione Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 3/2016 Memoria del Novecento, nel cui ambito sono in corso di realizzazione attività di descrizione e digitalizzazione del patrimonio documentario.
    Per approfondimenti sul patrimonio posseduto e informazioni sui servizi al pubblico e le modalità di consultazione della documentazione si rimanda ai recapiti e al sito del Centro.

strumenti di ricerca

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  • Fabrizio Monti, Archivio Livia Morini, 2023. Inventario
  • - Ottaviano Poletti, Elenco audiocassette de "La voce della Resistenza", 2020. Elenco di consistenza
  • - Elio Gollini, Archivio Livia Morini. Elenco di consistenza [Dattiloscritto, pp. 16. Redatto da E. Gollini post 2003, trascritto in file word da O. Poletti 2019]
  • - Ottaviano Poletti, Fondo Ezio Serantoni, 2019. Elenco di consistenza [Dattiloscritto]
  • - Elio Gollini, Partito comunista italiano di Sesto Imolese, 1991. Elenco di consistenza [Dattiloscritto]
  • - Elio Gollini, Fondo Elio Gollini, 1990. Elenco di versamento [Dattiloscritto]
  • - Alfonso Casadio Farolfi, Elio Gollini, Archivio C.L.N. Imola, 1987. Elenco di consistenza [Dattiloscritto, pp. 56]
  • - Alfonso Casadio Farolfi, Elio Gollini, Comitato di solidarietà democratica di Imola, 1985. Elenco di versamento [Dattiloscritto]
  • - Elio Gollini, Archivio Comune e C.L.N. di Monterenzio. Elenco di consistenza [Dattiloscritto]
  • - Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia, Data base Guida , 2007. Guida [Consultabile nel sito web dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia]
  • - , Guida agli archivi della Resistenza , 2006. Guida [Consultabile sul sito del MiC - Direzione generale Archivi]

condizioni di accesso

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Le informazioni sono in corso di aggiornamento. Si invitano gli utenti a rivolgersi ai recapiti del Conservatore (indicati nella colonna di sinistra) per verificare puntualmente le condizioni di accesso, le modalità di consultazione e i servizi erogati.

dati aggiornati al 14/07/2023