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Archivio storico, Alma Mater Studiorum Università di Bologna
ASUbo
descrizione
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nota storica
La formazione dell'Archivio storico risale alla fine degli anni Settanta e si struttura a partire dal 1976 con una serie di provvedimenti che, oltre a istituire la separata sezione d'archivio prevista per gli enti pubblici, consentono di salvaguardare e riunificare la documentazione più antica dispersa in varie sedi o ancora giacente presso gli uffici e spesso conservata in condizioni precarie. Nel 1980 un decreto del Ministero per i Beni culturali ed ambientali dichiara la particolare importanza dell'archivio bolognese, primo a ottenere questo riconoscimento tra gli archivi delle università italiane. A partire dal 2000, l'Archivio storico assume la forma organizzativa del Centro di servizi, per trasformarsi nel 2013 in Centro di ricerca afferente al Dipartimento di Storia Culture Civiltà. Dal 2017, in seguito a delibera del Consiglio di Amministrazione, l'Archivio Storico è confluito, come sezione, nella Biblioteca Universitaria di Bologna. Dal 1° gennaio 2025 ritorna ad essere struttura autonoma, a tenore dello Statuto di Ateneo, nell'ambito dell'Area Patrimonio Culturale. La documentazione comprende tutte le carte prodotte dall'Università nel periodo post-unitario. L'arco cronologico della documentazione posseduta si estende, con qualche eccezione, fino agli anni Settanta. LArchivio storico conserva anche materiale fotografico sulla vita accademica e sulledilizia universitaria, nonché diverse tipologie di materiali delle culture e tradizioni studentesche che documentano la storia del mondo studentesco universitario dal medioevo a oggi. Gli atti anteriori al 1860 erano stati scorporati dal resto del materiale e conferiti all'Archivio di Stato di Bologna in due distinte occasioni, nel 1886 e nel 1892. Questa documentazione, riunita ad altre carte provenienti dall'Archivio arcivescovile, è stata riordinata da Giorgio Cencetti che ne ha anche redatto il relativo inventario. Del patrimonio documentario dell'Archivio storico fanno parte anche numerosi archivi aggregati, acquisiti per donazione, deposito o acquisto, relativi a enti, famiglie e persone. Per ulteriori informazioni sul patrimonio documentario conservato e i relativi strumenti di ricerca si rimanda al sito dell'Archivio.
Le informazioni sono in corso di aggiornamento. Si invitano gli utenti a rivolgersi ai recapiti del Conservatore (indicati nella colonna di sinistra) per verificare puntualmente le condizioni di accesso, le modalità di consultazione e i servizi erogati.