Con decreto del Ministero dell'interno del 29/03/1967 fu istituita a Faenza una sezione di archivio di Stato, nella quale confluì il 14 gennaio 1971, a seguito della seduta del consiglio municipale del 18/06/1968 n. 6666/132, documentazione di pertinenza statale e di proprietà comunale, oltre ad alcuni nuclei pergamenacei di varia provenienza, fino ad allora conservati presso l'archivio storico comunale. A questo primo versamento ne seguirono altri nel 1982, nel 1996 e nel 2001. Esaurita la capienza della sezione d'archivio di Stato, i documenti dell'archivio storico comunale, risalenti agli anni tra il 1957 e il 1969, oltre a gran parte della documentazione prodotta in anni più recenti dal Comune, furono collocati presso il magazzino della ditta Plurima (dapprima a Barbiano di Cotignola poi a Occhiobello). L'amministrazione municipale stipulò una convenzione di durata triennale (2001-2004), e con successivo atto rep bis. 3696 del 14.11.2005, a seguito di esperimento di gara il servizio fu stato affidato nuovamente alla ditta Plurima per il periodo 01/08/2005 - 31/07/2008, poi prorogato e riaffidato annualmente fino al 30/07/2014 all'impresa per quanto attiene alla gestione della propria documentazione. Dal 1° gennaio 2018 il Comune di Faenza ha conferito all'Unione Romagna Faentina (http://www.romagnafaentina.it) il servizio Archivio e protocollo. La gestione della documentazione in outsourcing è proseguita fino al 2021, quando è entrato nelle disponibilità del Comune di Faenza l'edificio adibito a sede del Polo archivistico faentino situato in via Antonio Zucchini 29, che ospita, oltre allarchivio storico e di deposito comunale dal 1957 ai nostri giorni anche i fondi archivistici della Sezione di Archivio di Stato di Faenza in base alla convenzione stipulata a dicembre 2021 tra il Comune di Faenza e lArchivio di Stato di Ravenna (da cui dipende la Sezione di Faenza), per lutilizzo condiviso dei locali. In tal modo si è riunita in un'unica sede tutta la documentazione archivistica del Comune di Faenza e dei relativi aggregati; negli oltre 7 kilometri di scaffalature dei nuovi armadi compatti sono conservati circa 5,6 kilometri di documenti: 2,7 per lArchivio di Stato e 2,9 per il Polo Archivistico. Dal punto di vista organizzativo, con Deliberazione di Consiglio dell'Unione della Romagna Faentina n. 75/2022 è stato adottato il "Regolamento degli archivi storici dei comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo e dell'Unione della Romagna Faentina", che disciplina le modalità di accesso, consultazione, riproduzione e pubblicazione dei documenti conservati presso gli Archivi Storici dei soggetti indicati. Il regolamento istituisce il Polo archivistico del Comune di Faenza e dellUnione della Romagna Faentina denominato Polo archivistico faentino al fine di conservare e gestire per fini storico-culturali e giuridico-amministrativi il complesso dei documenti prodotti nel corso della propria attività dal Comune di Faenza, dallUnione della Romagna Faentina e dagli enti che lhanno cronologicamente preceduta (Comunità montana dellAppennino Faentino, Unione dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme). Il regolamento istituisce inoltre ai sensi dellart. 30, c. 4 del D. Lgs 42/2004 presso il Polo archivistico faentino e presso le sedi degli archivi generali dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo le sezioni separate di archivio storico costituite dagli affari esauriti da oltre 40 anni. La gestione del Polo archivistico faentino e degli archivi generali dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo è affidata al Responsabile del Servizio Archivi e protocollo dellUnione della Romagna Faentina. Il nuovo edificio, ultimato alla fine di agosto 2021 è stato consegnato anticipatamente nella disponibilità dellUnione della Romagna Faentina che nel successivo mese di settembre ha curato il trasloco di circa 2400 ml di documenti darchivio dal deposito di Plurima a Occhiobello e da varie sedi comunali. Tra questi anche le pratiche edilizie dal 1957 al 2004. Contestualmente alla gestione degli accessi edilizi, il Servizio Archivi e protocollo dellUnione, a cui è affidata la gestione del Polo archivistico, ha messo a punto strumenti di ricerca per il reperimento dei documenti: sono stati infatti inventariati i fascicoli della serie principale dellarchivio comunale (Carteggio amministrativo) dal 1957 al 1985. E' presente inoltre anche documentazione più antica: riguardo al Comune di Faenza sono presenti le delibere di Giunta e Consiglio a partire dal dopoguerra (con anche due registri di fine Ottocento scampati alla distruzione bellica) e alcune piante dellUfficio Tecnico dal 1899 al 1973. Molti sono gli archivi aggregati tra cui si segnalano il Canal Naviglio Zanelli (1776-1996), lAsilo cittadino (1849-1982), la Settimana Faentina (1931-2001), il Faentino lontano (1960-2010, con fotografie e registrazioni audio) e lEnte ospizi marini montani (1869-2001). Nel Polo Archivistico si conservano anche larchivio della ex Comunità montana dellAppennino faentino (1973-2009) e alcuni fondi archivistici del territorio dellUnione scampati allalluvione del maggio 2023: 90 metri lineari di documenti dellarchivio storico del Comune di Castel Bolognese (1535-1978), messi in sicurezza prima dellevento, 20 metri lineari di archivio del Comune di Solarolo (1915-2000) e 6 metri di documenti delle Opere pie raggruppate di Brisighella (1578-1993), messi in salvo subito dopo levento. Dopo l'inaugurazione di giovedì 22 maggio 2025, il Polo Archivistico Faentino e la Sezione di Archivio di Stato di Faenza aprono al pubblico con i seguenti orari: martedì (entrambi gli istituti) 8.30-13; 14-17; mercoledì e giovedì 8.30- 13.00 (Polo Archivistico Faentino); venerdì 8.30-13-30 (Sezione di Archivio di Stato). Per laccesso è consigliata la prenotazione ai seguenti recapiti: per il Polo Archivistico Faentino email: archiviofaenza@romagnafaentina.it, telefono (negli orari di apertura) 0546-691276, 691277; per la Sezione di Archivio di Stato email: as-ra.faenza@cultura.gov.it, telefono (dal lunedì al venerdì) 0544-213674.
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