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IBC - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna

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Archivio storico del Comune di Molinella 1797 - 1955
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con documentazione fino al 1981
vai al soggetto produttore: Comune di Molinella

fondo
fascicoli 3253, buste 668, registri 1013, mazzi 70, cartelle 30, vacchette 3, filze 2

L'archivio storico del Comune di Molinella raccoglie la documentazione prodotta dall'ente territoriale nell'espletamento delle sue funzioni a partire dal 1797 fino al 1955. Per alcune serie archivistiche si conserva documentazione che supera l'estremo cronologico del 1955 per arrivare fino al 1981. In particolare si conservano i bilanci di previsione fino al 1981, i conti consuntivi fino al 1977, il verbali di chiusura dell'esercizio finanziario fino al 1978, i libri mastri fino al 1976, documentazione dell'ufficio economato fino al 1966, gli stati degli utenti pesi e misure fino al 1966, i movimenti della popolazione fino al 1960 e gli atti di leva fino al 1976.
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criteri di ordinamento
Il complesso archivistico risultava già strutturato ed organizzato in serie archivistiche ben individuabili, le quali sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto agli interventi descrittivi precedenti.
Le unità sono state ordinate cronologicamente ed inserite nelle serie archivistiche di appartenenza. Ogni unità archivistica, costituente parte del complesso oggetto dell'intervento, è stata schedata analiticamente. Per ogni unità sono indicati: titolo (originale se inserito tra virgolette o attribuito), estremi cronologici (attribuiti se inseriti tra parentesi quadre), consistenza, indicazioni sul contenuto, segnatura attuale

storia archivistica
Dal fascicolo relativo all'archivio, conservato presso la Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna, apprendiamo alcune informazioni utili per ricostruire le vicende storiche cha hanno caratterizzato il complesso archivistico.
Nella relazione della visita compiuta all'archivio dall'ispettore Salvaco, nel giugno del 1956, viene segnalato uno scarto consistente, ad opera del Commissario prefettizio Paolo Lega, avvenuto presumibilmente nel 1922-1923, senza autorizzazione, di entità non quantificabile, in quanto il primo inventario sommario del complesso archivistico fu compilato solo nel 1934. Lo scarto sembrerebbe aver coivolto documentazione del periodo napoleonico. Inoltre apprendiamo che nel 1944 furono distrutti 119 faldoni di pratiche amministrative relative agli anni dal 1896 al 1905, usati come combustibile per il funzionamento del riscaldamento nei mesi dell'occupazione tedesca.
Nell'Inventario sommario, compilato nel 1934 dall'archivista Francesco Gnesini, viene segnalato uno scarto effettuato nel 1925 consistente in 25 pacchi, di cui non è specificato il contenuto, che furono donati alla Croce Rossa Italiana.
L'archivio all'epoca presentava un ordinamento della documentazione diviso in due grossi blocchi, uno relativo agli anni dal 1797 al 1870 identificato come "Archivio vecchio" e l'altro relativo agli anni dal 1871 al 1933 identificato come "Archivio nuovo".
Dal carteggio intercorso tra la Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna e l'amministrazione comunale apprendiamo che su segnalazione della stessa Soprintendenza fu incaricato il Cav. Renato Grandi per un intervento di riordinamento e inventariazione dell'archivio. Nel giugno del 1961 lo strumento di corredo fu consegnato alla Soprintendenza.
Trattasi di un inventario sommario in cui sono riportate, organizzate in una tabella, le indicazioni della consistenza, degli estremi cronologici, e della numerazione del Carteggio Amministrativo (suddiviso per categorie dal 1797 al 1870, dal 1871 al 1939 semplicemente per anno), dei registri contabili, dei registri di protocollo, dei registri del censimento della popolazione e dei registri riguardanti la Guardia civica.
La struttura dell'archivio che emerge da quell'intervento risulta essere grosso modo quella che tutt'ora caratterizza il complesso archivistico, anche se risulta evidente che il censimento effettuato ha analizzato solo una parte del patrimonio documentario dell'ente.
Difatti nell'ispezione effettutata dal Rabotti nel 1965, oltre ad essere segnalato che l'ordinamento riportato nell'inventario del 1961 è ancora rispettato, si riporta la mancanza delle descrizioni delle seguenti serie archivistiche:
- Delibere del Consiglio
- Delibere di Giunta e Podestà
- Istruzioni e regolamenti
- Allegati ai Conti Consuntivi
- Case popolari
- Acquedotto
- Personale
- Contratti
- Movimenti della popolazione
- Fogli di famiglia
- Registri di Stato civile
- Liste di leva
- Ruoli matricolari
Nel 1985 viene realizzata un'operazione di schedatura analitica ad opera di Nina Maria Liverani.
Trattasi di schede dattiloscritte (una scheda per ogni busta) che riportano indicazioni del titolo, estremi cronologici, note sintentiche sul contenuto e consistenza.
Nel 2005, in seguito al trasferimento del complesso archivistico, nei locali seminterrati della nuova sede dell'Amministrazione Comunale, è stata compilata da Massimo Rossi una Guida topografica. La guida riporta per ogni serie documentaria costituente il complesso archivistico le indicazioni sulla collocazione fisica del materiale sugli scaffali dell'archivio.
Quello del 2005 in realtà è stato solo l'ultimo dei molti trasferimenti che ha subito l'archivio del Comune di Molinella.
Storicamente parte dell'archivio del comune era conservato presso la Torre civica del Capoluogo, e parte presso una ex scuola nella frazione di S. Pietro Capofiume. Nel 1983 l'archivio fu trasferito in una ex scuola nella frazione di Marmorta, fino al trasferimento nei locali seminterrati del Municipio di Molinella avvenuto nel 2004.
Da segnalare che durante il presente intervento di riordinamento e inventariazione dell'archivio storico, nel novembre del 2012, i locali seminterrati del Comune subirono un allagamento.
La documentazione che si trovava collocata negli scaffali più vicini al pavimento è entrata in contatto con l'acqua, di conseguenza è stata rapidamente trasferita in locali che ne permettessero una rapida asciugatura. In seguito i faldoni colpiti dall'allagamento sono stati collocati, provvisoriamente, nel deposito dietro la Sala consigliare all'interno del Municipio di Molinella. Questo materiale è stato segnalato come in "cattivo" stato di conservazione. Nonostante il materiale sia attualmente completamente asciutto, il contatto con l'acqua ha parzialmente deteriorato la documentazione rendendola nella maggior parte dei casi di difficile lettura e particolarmente fragile e "friabile" in caso di movimentazione

unità di descrizione collegate
- Archivio di stato di Bologna (ASBO), Assunteria di Governo delle Comunità, Notizie attinenti alle comunità, b. s.o. X-lib. 19-Tom. 1 e 2
- Archivio di stato di Bologna (ASBO), Vicariati, Vicariato di Molinella, 1563-1729, mzz. 37
- Archivio storico comunale di Ferrara (ASCFe), Archivio storico del Comune di Ferrara, Serie Patrimoniale.
 Ad vocem:
 Molinella "Bolognese, o sia Curia Cavallo di ragione una volta del contado di Argenta"
        "Affittata dall'Arcivescovo di Ravenna ed Obizzo d'Este"
        "Restituita da Obizzo all'Arcivescovo"
        "Indi affittate dall'Arcivescovo di Bologna"
 Bolognesi "Prendano in affitto dall'Arcivescovo di Ravenna la Molinella"
         "Item tutti li diritti che ha in detta villa"
 Bolognesi Provincia "Beni in Curia Cavallo affittati dalli Samaritani alli Antolini"
         "Beni in detta curia venduti da Bonifacio Samaritani a Tebaldino Marchesi e
         Ribaldino Bombella"
         "Il Senato fa edificare una torre sulle confini a fronte del Ferrarese"
         "Si permette alla Lucia Cavallini di fabbricare una casa nel castello de    
         Cavalli"
         "Notizia de contratti de terreni in confine del Bolognese concernenti ...
         Molinella"
         "Provvedono di custodi li castelli di Doccia, Molinella, ..."
         "Assegnano alla Molinella un custode"
         "Destinano i custodi ... da castello de Cavalli"
         "Costruiscono una strada dalla Molinella al Buttifrè"
         "Atti possessori nella Molinella"
         "l'Arcivescovo di Ravenna investe Pietro Raverella di Curia Cavallo"
         "Convenzione circa a confini da porsi divisore d'ambi gli stessi ed il dazio
         della Molinella bolognese"
         "Posizione di notizie sopra vari contratti di terreni posti in confini bolognesi
         cioè Malalbergo, Poggio Renatico, Molinella, Traghetto, Codifiume ..."
         "Descrizione de confini delle sei ultime retroscritte ville"
         "Affitto del vescovo al Cavaliere Bentivoglio di terreno in Dugliolo"
         "Valli di confine della Molinella"
         "Terreni vallivi in detto confine"
         "Ponte dei confini della Molinella"
         "Terreni riguardanti i confini della Molinella Bolognese"
         "Terreni inservienti ai confini della Molinella"
         "Terreni confini della Molinella"
         "Confini in parte della Molinella bolognese"
         "Valle di confine della Molinella"
         "Memoriale ed altro presentato da Bolognesi a nostro signore sopra il
         terratico posto su i beni nella linea dell'Interim"


codice interno: 077 - 001

informazioni redazionali
Inventario a cura di
Anna Casotto, Davide Chieregatti (Le pagine), 2014

realizzato per
Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
[L.R. 18/2000. Piano bibliotecario 2009. Intervento diretto]

Intervento redazionale a cura di
IBC - Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, 2015